giovedì 29 dicembre 2011

Christmas gifts, parte seconda

Mamma mia, siamo sopravvissute alla prima tornata di giornate mangerecce, ma ci prepariamo con altrettanto coraggio al cenone ed al pranzo di capodanno =)
Intanto, visto che, in questi giorni non sono riuscita a dedicarvi tanto spazio quanto avrei voluto, volevo mettervi al corrente di altre idee regalo che ho realizzato per Natale, in particolare scatole di biscotti da regalare agli zii. 

E' stato un "gioco" a sei mani, in quanto,  in cucina, ci siamo dilettate io e mia sorella, mentre del packaging delle scatole si è occupato mio marito. L'idea mi è piaciuta moltissimo e, il prossimo passo, sarà quello di confezionare etichette per i liquori (ho regalato anche quelli) e per i miei lavoretti a maglia.
Veniamo al dunque: i biscotti che vedete nelle scatole sono, a partire dalla sinistra, al cioccolato, di frolla, con cocco e cannella (la cui ricetta la trovate già qui); quelli impacchettati nelle bustine, sono invece cioccolatini che non hanno bisogno di cottura.
Spero che l'idea vi piaccia =)

Biscotti fondenti al cioccolato

Ingredienti per circa 20 biscotti

75g di zucchero bianco
75g di zucchero di canna
140g di cioccolato fondente
110g di burro
150g di farina 00
1/2 cucchiaino di lievito chimico per dolci
un uovo intero abbastanza grande

Preparazione

Versare nel mixer i due tipi di zucchero, unire il cioccolato a pezzetti e frullare fino ad ottenere un composto farinoso. Unire il burro a pezzetti, la farina, il lievito, l'uovo ed amalgamare fino a formare un impasto compatto. 
Con le mani leggermente infarinate ricavare dall'impasto circa venti palline della grandezza di una noce e disporle sulla placca del forno precedentemente ricoperta di carta forno, distanziandole tra di loro.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa finchè si solidificano. Lasciare raffreddare per qualche minuto, poi trasferire i biscotti su una gratella. Conservare in contenitori ermetici. 


Canestrelli di forme natalizie

Ingredienti per circa 30 biscotti

200g di farina 00
200g di burro
100g di zucchero
un tuorlo d'uovo
1/2 limone
zucchero a velo
sale

Preparazione

Disporre la farina a fontana ed al centro mettere lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, il tuorlo, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Lavorare il composto fino ad ottenere una pasta elastica, lasciarla riposare in frigo circa cinquanta minuti. Scaldare il forno a 180°; stendere l'impasto  con il matterello fino ad ottenere uno spessore di 1 cm; ricavare con gli stampini i biscotti, riutilizzando gli scarti, impastandoli di nuovo. Adagiare i canestrelli suina teglia ricoperta di carta forno e cuocere per 7- 10 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare i biscotti, spolverizzarli poi con zucchero a velo.
(ricetta presa da "Sale & Pepe" di Dicembre 2011)


Cioccolatini golosi

Ingredienti

500g di cioccolato fondente
150g di wafer al cacao di ottima qualità (vi assicuro che fa la differenza)


Preparazione

Foderare con carta forno una teglia quadrata di 20 cm di lato; fondere il cioccolato a bagnomaria, lasciarlo intiepidire per pochissimo e unire i wafer spezzettati. Mescolare bene e disporre il composto nella teglia, livellarlo e lasciar raffreddare in frigo per due ore. Tagliare a cubetti (o a pezzi irregolari) e confezionarli in sacchetti per alimenti. Sono davvero buonissimi! 


mercoledì 21 dicembre 2011

Christmas Gifts...

Tra qualche giorno è Natale, pertanto, le giornate si fanno sempre più colme di impegni da portare a termine, tra i quali, molta importanza rivestono i regali da consegnare alle persone alle quali vogliamo bene.
Quest'anno, più che mai, ho deciso di darmi ai regali hand made, perciò, ho pensato, di mettervi al corrente di tutto il lavoro che i piccoli folletti di Babbo Natale stanno svolgendo in casa mia.
Cominciamo dai muffin, sempre ottimi da mangiare e, quindi, sublimi anche da regalare; la ricetta l'ho presa dal blog Giallo Zafferano, ma ho aggiunto alla ricetta classica anche le gocce di cioccolato. Sono venuti morbidissimi, spero vi piacciano. Buona giornata!


Christmas muffins

Ingredienti per 14 muffin

380g di farina 00
200g di zucchero bianco
250ml di latte intero
180g di burro
uova (2 intere ed 1 tuorlo)
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
1 bustina di lievito chimico per dolci
un pizzico di bicarbonato
60g circa di gocce di cioccolato



Preparazione
Accendere il forno a 180°; far ammorbidire il burro a temperatura ambiente (io l'ho sciolto sul fuoco), mescolarlo, in una ciotola con lo zucchero e la vanillina, utilizzando uno sbattitore elettrico. Aggiungere la scorza di limone, il sale e continuare ad amalgamare il composto fino a che avrà raggiunto una consistenza spumosa; da parte, sbattere le uova con il latte ed unire, un po' alla volta alla crema di burro, continuando a mescolare. In una ciotola setacciare la farina, il lievito, il bicarbonato e unire al composto liquido un po' alla volta, facendo attenzione ad evitare la formazione di grumi. Infine, aggiungere le gocce di cioccolato. Mettere il composto negli stampi da muffin, opportunamente imburrati ed infarinati e cuocere in forno per circa 25 minuti.
Una volta ultimata la cottura, lasciare i muffin nel forno spento per cinque minuti, poi estrarli e lasciarli raffreddare bene prima di sformarli.
Per confezionarli potete utilizzare pirottini di carta colorata e scatole ermetiche che potrete decorare a vostro piacimento.

venerdì 16 dicembre 2011

Risotto flash

Salve a tutti! Siamo in Avvento, il periodo dell'anno che preferisco, perché si ha la possibilità di prepararsi a quel meraviglioso evento che, ogni anno, si rinnova per noi cristiani: la nascita di Gesù. Stamattina, alle sei, ero in chiesa per iniziare il novenario di preparazione al Natale e, devo dire, che come non mai, quest'anno, ho sentito particolarmente l'atmosfera. Ho ricordato quando, lo scorso Dicembre, appena di ritorno dal viaggio di nozze, ho partecipato alle stesse celebrazioni: divisa tra l'immensa felicità del matrimonio e la forte preoccupazione per l'inizio di un difficile percorso familiare. Quanto tempo è passato e quante preghiere quel novenario mi ha strappato dal cuore: per fortuna, sono state esaudite =) Di buona lena, dopo la messa, sono tornata a casa con mio marito, abbiamo fatto colazione e poi, prima lui e poi io, siamo scappati a lavoro.

In questo periodo corro indefinitamente, tutti i giorni, per andare ad insegnare matematica e fisica in una scuola privata a ragazzi del liceo e, mi ritrovo, mio malgrado, sempre più spesso, a dover fare i conti con la mia stanchezza. Giungo a fine giornata (quasi sempre sono fuori casa tutto il giorno) incredula su come sia volato il tempo e su come le faccende di casa si accumulino, il frigo si svuoti irreparabilmente ed io non abbia il tempo di fare ciò che più mi piace.
Suppongo che questo mi accomuni a tantissime donne, come credo, il desiderio di ritagliarsi un angolo per ritornare alle passioni di sempre.
Così stamattina, nell'ora di spacco delle mie lezioni, sono corsa al nuovo supermercato aperto ieri nei pressi della scuola e, come una bimba in un negozio di balocchi, mi sono mossa, purtroppo con molta fretta, per fare un po' di spesa....gira che ti rigira tra i vari banchi, associando nella mia mente ingredienti differenti, ho pensato che oggi, finalmente, sarei stata a casa per pranzo e meritavo proprio di cucinare qualcosa di umano =), per non parlare di mio marito, che merita molto di più.
Ho optato, pertanto, per carciofi e misto pesce (calamari, cozze e gamberetti) che, già nella mia testa, erano finiti in pentola per un cremoso risotto.
Appena rientrata a casa, felice come non mai, mi sono messa all'opera e vi ho pensato...davvero, ho pensato a come sarebbe stato bello scrivervi e comunicarvi la mia ricetta, perché anche con poco si può ottenere un ottimo risultato. Vi basti sapere che io ed il mio maritino abbiamo mangiato due piatti di risotto ciascuno e sono riuscita anche a mandarne due piatti a mamma e mio fratello al piano superiore.
Ah, oggi sono davvero soddisfatta di me!
Veniamo alla ricetta...

Risotto pesce e carciofi

Ingredienti 

300g di cuori di carciofo surgelati
250g circa di pesce tra calamari a pezzetti, cozze sgusciate e gamberetti lessi
600g di riso parboiled
aglio
cipolla
prezzemolo fresco
olio extravergine di oliva
burro
vino bianco secco
sale 
pepe nero
dado di pesce granulare

Preparazione

Porre sul fuoco una pentola di acqua bollente nella quale avremo sciolto un misurino di dado granulare (i tempi erano ristretti, certo sarebbe stato il massimo poter preparare un bel fumetto di pesce); intanto, in una pentola soffriggere uno spicchio di aglio e mezza cipolla tritati con un filo di olio e un po' di burro; aggiungere i cuori di carciofi tritati grossolanamente e far rosolare. Sfumare con il vino bianco ed aggiungere il pesce; far cuocere per cinque minuti e poi aggiungere il riso, in modo da farlo tostare. Aggiungere, poco alla volta, il brodo fino a portare a cottura il riso. A fuoco spento mantecare con un altro po' di burro, aggiungere il prezzemolo fresco, il pepe ed il sale, solo se fosse necessario.
Servire caldo e prima che si asciughi troppo.
Buon appetito!


mercoledì 23 novembre 2011

Tira...mi...su!

Giornate uggiose, stress da lavoro e un pò di malinconia, ingredienti perfetti per una serata particolarmente sottotono. Per fortuna c'è la stufa a pellet che, con la sua fiamma, mi fa compagnia e intanto rifletto....ma come si fa a riflettere sui sogni, perché, alla fine, quali sono davvero le cose che ci rendono maggiormente felici? Non sempre coincidono con ciò che facciamo, ma, qual è la chiave per trovare quelle giuste da seguire, l'ambizione per cui vale la pena sacrificarsi ed investire le nostre energie?
In momenti così, penso al mio blog, al mio piccolo rifugio dalla vita quotidiana, alla finestra su un mondo che, quasi sempre, è riuscito a soddisfarmi.
Così, eccomi di nuovo da voi, con una ricetta dal nome perfettamente adatto alla situazione: ricetta trita e ritrita, direte voi, ma la versione che vi propongo appartiene ad una grande chef, almeno per quanto mi riguarda, Jamie Oliver, una persona dall'aspetto sempre gioviale ed appassionato, il "cuoco" che conserva l'entusiasmo legato alla sua passione.
Questo tiramisu l'ho preparato un po' di tempo fa, ma, chissà perché, era rimasto nel cassetto aspettando il momento giusto per essere tirato fuori.
Vi lascio la ricetta e le foto, sperando che vi venga l'acquolina in bocca, merita davvero!

Tiramisu di Jamie

Ingredienti per 12 persone

250g di cioccolato fondente
50g di burro
sale marino
175g di savoiardi
400ml di caffè caldo e zuccherato
vin santo o vino da dessert
4 uova grandi
100g di zucchero a velo
750g di mascarpone
2 arance
qualche chicco di caffè frantumato finemente


Preparazione

Mettere in una ciotola di vetro 200g di cioccolato fondente e appoggiare su un pentolino d'acqua, fonderlo a bagnomaria insieme al burro ed un pizzico di sale. Foderare con i savoiardi una terrina di circa 30 cm di diametro o, come nel mio caso, delle tazze da cappuccino, poi versare sui biscotti il caffè caldo. Aggiungere al cioccolato fuso un paio di spruzzate di vin santo e mescolare, poi versare il cioccolato sui savoiardi. Usando una spatola, spalmare il composto uniformemente; mettere da parte a raffreddare. Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi: versare lo zucchero nei tuorli e aggiungere un altro po' di vin santo, poi lavorare con le fruste elettriche. Incorporare il mascarpone e la scorza grattugiata di un'arancia. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale; incorporarli, un po' alla volta, alla crema di mascarpone. Spalmare il composto cremoso sullo strato di cioccolato. Cospargere sulla superficie i chicchi di caffè e, con un coltellino affilato o uno sbucciatore, aggiungere delle scaglie sottilissime di cioccolato. Completare con la scorza di metà dell'arancia rimasta, grattugiata finemente; mettere il dolce a rassodare in frigo per un paio d'ore.
Buon appetito!

lunedì 7 novembre 2011

Pazza...di cioccolato

Ogni giorno i programmi di cucina ci sommergono di ricette di ogni tipo, a volte anche poco realizzabili o superflue, ma spesso, per chi è abituato a cucinare, è semplice adocchiare quelle che invece sono sicuramente collaudate. Un po' di tempo fa, a "La prova del cuoco", la Sig. ra Anna Moroni propose questo dolce e, a me, venne immediatamente voglia di provare a riprodurlo. L'ho preparato spesso ed è sempre riuscito, per questo ho pensato di scrivervi la ricetta, se non vi fosse già capitato di leggerla o volevate solo la spinta per poterla provare. Baci!

Torta nera pazza

Ingredienti:

200g di acqua calda
200g di zucchero
200g di cacao in polvere dolce
400g di farina 00
200g di olio di mais (io uso quello extravergine di oliva)
3 uova
1 bustina di lievito per dolci

Per la glassa:


2 tuorli d'uovo
50 g di rhum
4 cucchiai di cacao dolce
200g di zucchero

Versare in una terrina l'acqua calda,aggiungere i tuorli d'uovo,lo zucchero.il cacao dolce e l'olio,montare il composto con le fruste,aggiungere la farina ed il lievito e amalgamare bene. Montare gli albumi a neve ferma ed aggiungerli all'impasto mescolando dal basso verso l'alto. Imburrare uno stampo da ciambella imburrato ed infarinato ,versarvi l'impasto e far cuocere in forno preriscaldato a 170°gradi per circa 50 minuti se lo stampo è alto, per circa 10 minuti in meno se lo stampo è basso.Intanto preparare la glassa:versare in un pentolino i tuorli,aggiungere il rhum ed il cacao e far cuocere a fuoco medio per un minuto da quando raggiunge il bollore. Quando la torta è raffreddata porla su una gratella, e versarvi sopra la glassa a cucchiaiate, recuperando quella che cade fino a ricoprirla per bene.
Lasciare riposare fino a che la glassa non si è solidificata, servire accompagnata da panna montata.
Se vi stancate di preparare la glassa, vi assicuro che la torta è buona anche senza.

martedì 25 ottobre 2011

Gateau di emergenza

Buongiorno a tutti!
Non sempre si ha il tempo di cucinare, sia perché, ormai, tutti noi abbiamo impegni lavorativi o familiari, sia perché, per stati fisici o d'animo, non riusciamo ad applicarci più di tanto.
Nelle giornate così, anche i puristi della cucina, possono far ricorso ai prodotti semi pronti o liofilizzati che si trovano al supermercato: ciò che conta, secondo me, è il tocco di fantasia e di amore che si riesce a mettere dentro ogni piatto...e poi, per una volta, non muore nessuno!

Ieri sera, per me, era uno di quei giorni, ma desideravo cucinare qualcosa che piacesse a mio marito, sempre così dolce e carino nei miei confronti; certo, il mio frigo, non era tra i più pieni, ma guardando in dispensa, sono riuscita ad "arrangiarmi" lo stesso!
Il risultato è stato davvero piacevole, un gateau di emergenza, semplice e saporito e ciò che è avanzato lo mangiamo oggi leggermente scaldato in forno, accompagnato da una fresca insalata di finocchi. Spero che l'idea vi piaccia, baci!

Gateau di emergenza


Ingredienti

2 buste di fiocchi di patate per purè
600 ml di latte intero
400ml di acqua fredda
2 uova intere
sale
pepe nero
noce moscata
burro q.b.
parmigiano grattugiato (circa 50 g)
prezzemolo e basilico freschi
pane grattugiato



Preparazione

Scaldare il latte in una pentola, insaporendolo con la noce moscata, e portarlo ad ebollizione; fuori dal fuoco, aggiungere l'acqua fredda ed i fiocchi di patate e mescolare energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il parmigiano grattugiato, le uova, burro secondo i gusti, sale, pepe e le erbe fresche tagliate a pezzetti. Mescolare bene e versare in una pirofila da forno precedentemente imburrata e cosparsa di pane grattugiato; guarnire con un'ulteriore spolverata di pane grattugiato e con fiocchetti di burro. Infornare a 190 - 200 ° per circa mezz'ora o fino a che non si sarà formata una crosticina dorata in superficie.
Buon appetito!

venerdì 16 settembre 2011

Dettagli di stile...

E' da un pò di tempo che mi ero ripromessa di scrivere un post sui miei lavori di "sferruzzo", così oggi ho deciso di farvi vedere i dettagli di una stola che ho realizzato con i telai di ferro. Per chi non avesse idea di cosa siano, potete trovare qualche approfondimento qui.

La stola è venuta fuori da un lavoro lungo e paziente, ma il risultato che ho ottenuto mi è piaciuto particolarmente; ho iniziato creando dei quadrati con il telaio di taglia grande e poi ho continuato realizzando i quadrati con i telai di taglia piccola. Ho scelto per i primi un disegno con tre stelle centrali e per i secondi, uno con la singola stella al centro. Il filato utilizzato è un cotone sfumato dal corda al verde.
Una volta realizzati i vari quadrati, ho cominciato ad unirli obliquamente, alternando una fila di grandi ed una di piccoli, in modo da creare movimento alla stola. Ho aggiunto altri pezzi fino ad arrivare ad una lunghezza di 180 cm ed ho rifinito i bordi con un giro di maglie alte, ad uncinetto.
Sono davvero soddisfatta e credo che la indosserò domenica in occasione del battesimo delle piccole principesse. Spero che vi piaccia, baci e buon weekend!

mercoledì 14 settembre 2011

Brindo alla nuova stagione

E' proprio vero, a volte le pause di riflessione servono, anche soltanto per riposare o per fare i conti con i propri desideri.
Come potete vedere dalla data del mio ultimo post, sono passati circa due mesi dall'ultima volta che ho scritto e mi sarebbe piaciuto trascorrere questo tempo in completo relax, godendo di ogni istante concessomi, ma purtroppo solo la scorsa settimana ho potuto riposare, anche se per poco, insieme a mio marito in un tranquillo paesino di mare.

Inutile però piangere sul latte versato, sul tempo trascorso, se si ha il desiderio di cominciare la nuova stagione con uno spirito propositivo; per questo non starò qui a dirvi quanto siano stati difficili questi ultimi mesi per me e quanti problemi anche di ordine quotidiano ci siano ancora da risolvere, perchè so che tanti di voi avranno condiviso la stessa sorte e, inoltre, ci vorrebbe troppo tempo per spiegare tutto, rischiando di annoiarvi.
Voglio invece brindare al mio ritorno con un cocktail di fine estate, fresco e saporito, prima di ricominciare a postare i miei "pasticci" culinari e non, sperando di farvi cosa gradita.
Vi abbraccio....cin cin!

Cocktail alla fragola

Ingredienti

fragole fresche
zucchero secondo il proprio gusto
limoncello

Preparazione

Mettere a macerare le fragole con lo zucchero, lasciare riposare per mezza giornata. Filtrare il succo di macerazione e mischiarlo a mezzo bicchiere di liquore limoncello. Servire freddo. 

Vi lascio una foto del bellissimo mare che ha accompagnato i miei giorni di riposo =)



domenica 17 luglio 2011

Freschezza estiva e fantasia

Buona domenica cybernauti: il sole splende alto in cielo e il giorno del riposo conferisce all'ambiente circostante un confortevole e consolante silenzio.
Troppo spesso, nei miei ultimi post, ho detto che sarei stata più presente, ma visto che questo periodo indaffarato e stressante sta durando più del previsto, ho deciso di non fare previsioni, certa che, pian piano, riuscirò a ritornare a pieno regime.
Sono stata qualche giorno in Umbria a ristorare il mio cuore e la mia testa affollata da troppi pensieri e spero di aver fatto abbastanza scorta di pace interiore per poter affrontare i giorni che verranno.
Intanto sto ultimando dei lavori a maglia ed uncinetto, spero di poterli postare molto presto =)

La stagione estiva è ricca di ingredienti capaci di stuzzicare la nostra fantasia; il sole che regala sapore e consistenza ai frutti della terra, molto spesso si rispecchia in essi anche attraverso le tonalità cromatiche.
In onore della bella stagione quindi e, ricordandosi di chi, è steso in spiaggia o è a dieta e non vuole appesantire i suoi menu, vi scrivo oggi la ricetta di un'insalata fresca e veloce da preparare.
L'ho assaggiata una volta in un ristorante e l'ho riproposta con grande successo.
Vi auguro buona domenica: un abbraccio a tutti!




Insalata melone e rucola

Ingredienti

un melone cantalupo
un mazzetto di rucola (possibilmente selvatica)
olio extravergine di oliva
succo di due limoni
sale
pepe 

Preparazione

Ripulire il melone dai semi e dalla buccia e tagliarlo a cubetti; intanto lavare la rucola e tenere da parte le foglie più tenere. Preparare una citronette con il succo di limone, l'olio, sale e pepe a piacere: emulsionare bene e lasciar riposare per qualche minuto. In una ciotola comporre il piatto unendo il melone alla rucola e condendo il tutto con l'emulsione preparata. Girare bene e far riposare in frigo per una mezz'ora prima di servire.
Buon appetito! 

giovedì 16 giugno 2011

Twin Ladies...benvenute!

Cari foodblogger, oggi vi scrivo per farvi partecipi di una notizia, per me, molto importante!
Esattamente otto giorni fa, con un pò di anticipo, sono venute al mondo due bimbe meravigliose, figlie di una carissima amica, la mia "sorellina" Vale, per questo ho deciso di dedicare loro questo mio post.
La vita che si rinnova è un miracolo che ci lascia sempre senza parole; assistere alla creazione di una nuova famiglia, alle abitudini che cambiano, alle prospettive che si allargano, mi fa riflettere su quante cose siano cambiate nella mia vita e in quelle delle persone che mi circondano. Ogni giorno cerco di guardare le cose con occhi nuovi, con cuore grato e mente aperta alle novità: comprendo, sempre di più che c'è un motivo quando accade qualcosa e che ogni istante della vita va gustato ed affrontato con spirito positivo.

Per coccolare un pò la mamma ed il papà delle piccole, ho pensato di cucinare loro un rustico semplice e gustoso: allo stesso tempo, essendo mio fratello vegetariano, ho pensato di prepararne una variante da dividere tra lui e mio marito.
L'impasto che riporto nella ricetta è quello che, solitamente, utilizzo per il danubio, che spero di postarvi presto, ma, visto che non avevo tempo di preparare le palline, mi sono ingegnata in altra maniera. Le dosi riportate sono per entrambi i rustici, quindi, se ne preparate uno, potete dimezzarle. Le teglie utilizzate sono di 22 cm di diametro, a ciambella e bordi alti.
I risultati sono stati ottimi, perciò a voi la ricetta collaudata.
Baci a tutti!


Rustico Double Version

Ingredienti

Per l'impasto
1Kg di farina
2 cucchiai di zucchero
400g di latte intero
200g di burro
100g di lievito di birra
2 uova intere
200g di formaggio parmigiano grattugiato
2 cucchiai di sale

Per il primo ripieno

150g di galbanone a pezzetti
200g di prosciutto cotto a pezzetti

Per il secondo ripieno

150g di galbanone a pezzetti
200g circa di melanzane a filetti sott'olio, sgocciolate

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti per l'impasto ed amalgamarli bene fino ad ottenere una pasta elastica; oliare le teglie e rivestirle con uno strato di pasta ben spianata. Riempire i due rustici con i rispettivi ripieni e ricoprirli con un altro strato di pasta, avendo cura di sigillare tutti i bordi. Spennellare con tuorlo d'uovo e lasciar lievitare. Infornare, in forno preriscaldato, a 180-200° per circa 45 minuti.
Buon appetito!

domenica 1 maggio 2011

1° Maggio e...il riposo del guerriero!

Corre e scorre, il tempo di questi ultimi mesi, lasciandomi a malapena la sensazione di accorgermi che qualcosa mi stia sfuggendo tra le mani...



Troppi giorni sono trascorsi dal mio ultimo post, ma forse ancora di più da quando sono riuscita a sedermi con tranquillità per gustare un pò di solitudine.
Ognuno di noi attraversa periodi in cui si è indaffarati o, nostro malgrado, coinvolti in avvenimenti totalizzanti, oppure, siamo noi ad illuderci che siano soltanto momenti, probabilmente è la vita che indugia alla nostra porta e ci chiede di rispondere, spesso troppo presto.
Scorgere oggi, quell'istante adatto a riscrivere ancora, a fermarmi ad aggiornare il mio piccolo blog, serve più a me che a voi; sono un granello in mezzo agli altri, tuttavia, è bello pensare che le mie ricette e le mie foto possano piacere a qualcuno di voi.
Tra le tante cose che si affollano nella mia vita, ho iniziato anche ad insegnare materie scientifiche presso una struttura privata che prepara adolescenti ed universitari al sostenimento degli esami; devo dire che mi piace molto, anche se non sono più padrona di nessun pomeriggio e, non sempre, gli studenti sono dei migliori =)
Intanto il mio matrimonio procede immerso in tanto amore e, ringrazio Dio ogni giorno per avermi donato mio marito (che ora si rilassa dopo una settimana pesante all'altro PC, giocando a calcio ;-) ); la sua premura ed il suo amore, a volte, mi commuovono.
Dunque, per la mia famiglia, oggi, mai data fu più profetica: 1° Maggio, festa dei lavoratori... anche se il caos incombe, siamo riusciti a fermarci, almeno per un pomeriggio.
Troppo spesso, il poco tempo incombe anche in cucina, perciò oggi ho deciso di postare una ricetta che, anni fa, lessi in rete, e che, da allora, faccio spesso, perché si prepara in un niente ed il risultato è goduriosissimo, credo di poterli annoverare tra i miei biscotti preferiti. L'ho un pò modificata: utilizzo lo zucchero di canna perché mi piace la sensazione rustica che lascia all'impasto ed abbondo con la cannella, perché la adoro. Spero, questa settimana, di riuscire a postare più spesso: cercherò di non sparire più. Un abbraccio a tutti, a presto! 



Fast biscuits

Ingredienti

200g di farina 00
100g di cocco grattugiato
125g di zucchero di canna
125g di burro
2 uova intere
1 bustina di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone
3 cucchiai di nocciole tritate
3 cucchiai di cioccolato fondente in scaglie (o gocce di cioccolato)

Preparazione

Impastare tutti gli ingredienti nel mixer, tranne le nocciole ed il cioccolato che verranno aggiunti per ultimi; con l'aiuto di due cucchiai, formare delle quenelle e disporre non troppo vicine su una teglia ricoperta di carta forno. Infornare a 180°, in forno preriscaldato, per circa 20 minuti. Non devono scurirsi troppo. Appena sfornati i biscotti saranno morbidi; lasciarli raffreddare prima di toglierli dalla teglia, manterranno la loro straordinaria morbidezza interna pur essendo fragranti all'esterno.

lunedì 28 marzo 2011

Verdure golose

Le verdure sono argomento di discussione da tantissimo tempo: ai bambini non piacciono molto, spesso, però, nemmeno i grandi ne vanno matti, a meno che non le si arricchisca con qualche sapore forte o invitante.
Era un pò di tempo che non postavo una quiche, eppure sapete che mi piacciono moltissimo: le trovo risolutive, scenografiche e, solitamente, davvero saporite.
Quella che vi propongo oggi è ancora adatta a questi giorni variabili: di mattina sole, di sera freddo, non ci si capisce più nulla!
Io mangio volentieri i broccoli, praticamente in tutte le salse, pertanto li ho infilati anche in questa preparazione, restandone soddisfatta.
A chi passa di qui, spero che tutto nella vostra vita proceda per il meglio e che possiamo sempre scambiarci belle notizie; quando così non fosse, vi abbraccio forte e vi sono vicina con il cuore.
A voi la ricetta: buona settimana a tutti!



Quiche broccoli e pancetta

Ingredienti

2 rotoli di pasta sfoglia fresca
3 - 4 mazzetti di broccoli
200g circa di pancetta dolce
mollica di pane
olio extra vergine di oliva
sale q.b.
aglio


Preparazione

Scegliere i broccoli e lessarli in acqua bollente salata; farli raffreddare e scolare da tutta l'acqua di cottura (se necessario strizzarli). Soffriggere la verdura in una padella con olio e aglio, facendola asciugare ben bene; da parte, rosolare la pancetta in una padella antiaderente, senza aggiunta di altri grassi. Tagliare i broccoli in pezzi non troppo piccoli e mischiarli con la pancetta.
Foderare una teglia rotonda con carta forno e ricoprirla con un rotolo di pasta sfoglia; disporre sul fondo uno strato consistente di mollica di pane che servirà ad assorbire i liquidi rilasciati dalla verdura, evitando di inumidire troppo la pasta. Sulla mollica di pane mettere il composto di verdura e ricoprire con l'altro rotolo di pasta sfoglia, avendo cura di praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta. Spennellare con latte ed infornare a 180-200° in forno preriscaldato. Far cuocere per circa 40 minuti; far intiepidire prima di tagliarla.

Buon appetito!



mercoledì 16 marzo 2011

Teneramente cioccolato

Giornata cupa e piovosa, pomeriggio casalingo e tazza di the fumante...proprio l'atmosfera giusta per accoccolarsi sul divano a sferruzzare o a leggere, occupandosi solamente di se stessi e della propria anima.
Non sempre ciò è possibile, ma almeno il pensiero di poter trovare un pò di tempo per rilassarsi è già allettante di per sè.
Ciò che mi manca oggi è una bella fetta di torta al cioccolato; purtroppo non ne ho in casa, anche perchè sto cercando di mangiare un pò di meno, ma posso consolarmi e consolarvi con una ricetta che ho preparato qualche giorno fa con gli ingredienti che avevo in casa e che è piaciuta moltissimo...anche a me 
;-) La ricetta la conservavo da tempo e l'ho reperita in rete, ma non ricordo dove, perciò, se qualcuno ne riconosce l'origine, sappia che la mia è una riproduzione personalizzata.
Spero che allieti il vostro pomeriggio, a presto amici!

Torta tenera al cioccolato

Ingredienti

200g di cioccolato fondente
3 uova intere
quattro cucchiai di zucchero
un cucchiaio di farina
130g di burro

Preparazione

Sciogliere a bagnomaria, o in microonde, il cioccolato ed il burro; intanto, in una terrina, montare gli albumi a neve molto ferma e, da parte, i tuorli con lo zucchero e la farina. Aggiungere il cioccolato fuso al composto di tuorli ed amalgamare; infine aggiungere gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto. Mettere il composto in una piccola teglia imburrata ed infarinata (io ne ho usata una per ciambellone di circa 18 cm) ed infornare in forno preriscaldato, a 180° per circa 20 minuti (la torta deve restare umida).
Io l'ho guarnita con ciuffi di panna montata, ma si può cospargere anche di zucchero a velo.
Buon appetito!

venerdì 11 marzo 2011

Il gusto semplice del pesce

Buongiorno foodblogger!
Spero che la tua giornata sia migliore della mia, che trascino febbre e tosse da ormai tre giorni con conseguenti mal di testa e apatia totale ^.*
Si sa, però, che nella vita gli accadimenti vanno sempre presi con filosofia e, con un pò di buona volontà, possiamo trasformare le ore casalinghe in riposo spesso tanto desiderato.
Per i cristiani cattolici come la sottoscritta, oggi ricorre il primo venerdì di Quaresima ed è buona norma astenersi dalla carne; ho pensato, dunque, di suggerirvi una ricetta veloce ed economica da preparare soprattutto quando, come, oggi, nel mio caso, non si ha a disposizione molta concentrazione per i fornelli.
Il connubbio pesce-patate mi piace molto, lo trovo delicato e gustoso, pertanto: a voi la ricetta!

Filetti di Platessa in sfoglia di patate

Ingredienti per due persone

4 filetti di platessa
due patate abbastanza grandi
origano
timo
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva

Preparazione

Tagliare, con la mandolina, le patate in sfoglie molto sottili; in una teglia rotonda da forno, disporre uno strato di patate, condirle con le erbe aromatiche, un filo d'olio, un pò di sale e di pepe. Coprire con i filetti di platessa e ripetere lo strato di patate, completando con gli aromi, il sale, il pepe ed un altro filo d'olio.
Infornare, in forno preriscaldato, a 180° per circa mezz'ora.
Buon appetito e buon weekend!

martedì 8 marzo 2011

Dolcezze di Carnevale


E' giunto, anche per me, il tempo di augurarvi buon Carnevale e, alle signore, buona festa della donna.
Lo faccio a fine giornata, dopo tante ore trascorse in cucina per preparare il pranzo e godere della buona tavola, in compagnia della famiglia, ma spero che valga lo stesso.
Inutile dilungarsi sul menu, da noi, praticamente scontato, lasagne che non ho fatto in tempo a fotografare e agnello al forno con le patate, anche se, ciò che rappresenta realmente la tradizione della mia zona è il dolce che vi propongo. La ricetta è stata protagonista dello swap di Pan di Panna, l'anno scorso; infatti, alla mia compagna di avventure, l'ho inviato come ricetta da riprodurre.
Non voglio ripetermi, ma credo che valga la pena postarlo come ricetta del mio blog, visto che, a casa mia, si prepara da sempre.
Mi piacerebbe che lo provaste e mi deste la vostra opinione. A presto, baci.

Migliaccio di casa mia

Ingredienti


1 kg di ricotta vaccina
400-500 g di zucchero semolato (varia secondo i gusti)
1l di latte intero
10 uova
150g di semola di grano duro
la buccia di un limone non trattato
liquore strega q.b.
2 buste di vanillina
200g di burro
1 pizzico di sale
canditi facoltativi (solitamente io li ometto)


Preparazione


Intiepidire il latte con il burro, la vanillina, un pizzico di sale e la buccia di limone tagliata in un'unica spirale. Una volta che il latte si sarà riscaldato, aggiungere la semola e cuocere il composto per circa venti minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Far raffreddare ed eliminare la scorza di limone. In una terrina mescolare la ricotta setacciata, le uova, lo zucchero, il composto di semola e il liquore strega (due tappi grandi). Il segreto della buona riuscita di questo dolce è l'assaggio: infatti, la dose di zucchero varia secondo i gusti, questa volta, ho ritenuto opportuno metterne 550 g perchè il sapore deve essere dolce, senza naturalmente disgustare. Imburrare una teglia rotonda e riempirla fino alla metà, per evitare la  fuoriuscita del composto durante la cottura. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° gradi per circa un'ora, fino a raggiungere una media doratura. Spegnere il forno, aprirlo per un terzo e lasciare asciugare il dolce per circa 10 minuti. Servire freddo.



lunedì 28 febbraio 2011

Cocotte, ritardi e dolci rientri


Ci sono esperienze che ci viaggiano affianco per molto tempo e che, silenziose, attendono di essere condivise; prima o poi, per una ragione qualsiasi, ne veniamo a conoscenza. In quell'istante, ci accorgiamo che nulla, visto dall'esterno, è come sembra.
Per ragioni che non sto qui a spiegarvi, mi sono ritrovata, non per una necessità personale, a trascorrere otto, lunghissimi, giorni, nel reparto di Ginecologia Oncologica del Policlinico Gemelli di Roma; durante quel tempo interminabile, mi sono scontrata con realtà che, mai, avevo vissuto così da vicino.
Questo mio post non serve tanto a condividere un'esperienza, quanto per ricordare a me stessa ciò che i miei occhi hanno visto ed il mio cuore ha sentito, per avere memoria dell'umanità, dei volti, delle voci, delle persone incontrate lungo il cammino.
Per tale motivo voglio ringraziare il Signore per avermi fatto incontrare Ornella e i suoi angeli dell'Associazione Iris, che mettono in atto una serie di iniziative per le pazienti ricoverate e con la quale ci siamo anche scambiate doni fatti con le nostre mani =), gli occhi penetranti e dolci della giovanissima Sig.ra rumena con la quale ho chiacchierato per poco, ma che mi è rimasta nel cuore. Ringrazio per aver avuto il privilegio di conoscere Ester e di averne ascoltato i racconti, di aver afferrato in Angela un'innata eleganza, educazione e dolcezza. E poi la Sig.ra di Ponza e quella di Potenza, il clan delle Marchigiane e tutte le infermiere gentili ed operose che affollano il reparto.
Insomma, non importa quale sia il motivo che ci conduce in un luogo particolare, ciò che conta è trarre da quel tempo il meglio degli altri e di sé stessi.
Forse nessuno di quelli che ho incontrato leggerà mai queste righe, ma come mi piacerebbe se, anche per una persona sola, il mio post significasse ciò che ho letto sul frontespizio di uno dei libri della Libreria dell'Anima del reparto; frasi scritte a penna e a matita che, più o meno, recitavano così: "spero che questo libro allieti i giorni di degenza di qualche altra, proprio come ha fatto con me".
C'è un mondo là fuori che non conoscevo, ho voluto condividerlo con voi...

Certo, non nego, quanto dolce sia stato rientrare a casa, e, purtroppo, non ce l'ho fatta in tempo a postare la ricetta che avevo preparato per partecipare al contest di Imma; ma, siccome, ci tenevo tantissimo, la posto lo stesso, così, per voi, sarà anche un buon motivo per andare a curiosare tra le tantissime ricette che sono arrivate. Per me è l'occasione per mandare ad Imma un grande abbraccio. Spero che la ricetta vi piaccia, io l'ho trovata ottima, baci!


Lasagna scampi e carciofi

Ingredienti per due persone

200g circa di lasagne all'uovo che non richiedono pre cottura
una decina di cuori di carciofo
una decina di scampi 
una decina di gamberi
aglio 
olio extra vergine di oliva
sale
prezzemolo fresco
vino bianco

Preparazione

Pulire gli scampi ed i gamberi tenendo da parte le teste ed i carapaci; soffriggere in una padella un paio di spicchi d'aglio con l'olio di oliva, aggiungere questi ultimi, farli rosolare per qualche istante ed aggiungere il vino bianco insieme ad un pò di acqua calda. Far cuocere per una ventina di minuti fino ad ottenere un fumetto di pesce che avremo cura di filtrare. Rimettere il fumetto sul fuoco per qualche istante, stemperandolo con un pò di farina fino ad ottenere una salsa non troppo densa. In un altro tegame, soffriggere i carciofi tagliati a pezzetti, insieme ad aglio, olio e prezzemolo; unire gli scampi ed i gamberi tagliati a pezzetti e cuocere per pochi minuti.
In una cocotte o in una pirofila di vetro rettangolare disporre le lasagne alternandole con strati di pesce e carciofi e di salsa; infornare in forno preriscaldato a 180° per circa una mezz'ora.
Buon appetito!


lunedì 14 febbraio 2011

Valentine's day...piccante!


Auguri, auguri, auguri...a tutti i fidanzati, i coniugi, gli innamorati, a tutti quelli che hanno accolto nel loro cuore il dono dell'amore verso il prossimo, verso la natura e la vita, dunque auguri anche a voi amici!
Io ho previsto una cenetta romantica con mio marito ed ho appena finito di cucinare; ora, sorseggiando una birra, cerco di aggiornare il blog, con i cani che mi ronzano intorno e chiedendomi se riuscirò a fotografare qualcosa di ciò che ho preparato per stasera, spero proprio di si =)
Intanto, ho pensato di postare una ricetta molto semplice, ma di effetto, che preparo spesso, mi è sembrata adatta ad una serata piccante, eh, eh...
Spero sia di vostro gradimento, mi raccomando divertitevi stasera!

Spezzatino di salsiccia all'alloro

Ingredienti per due persone

4 salsicce piccanti
alloro q.b.
olio extravergine di oliva
vino bianco (io ho usato il verdicchio di Iesi)

Preparazione

Tagliare a pezzetti le salsicce, intanto far soffriggere l'olio con tante foglie di alloro, unire le salsicce e sfumare con il vino bianco. Far cuocere a tegame coperto per circa quindici minuti. Servire con il fondo di cottura. 
Di solito, non salo ulteriormente perchè le salsicce sono già saporite ma, se vi piace, potete aggiungere un altro pò di sale durante la cottura.
Buon appetito!

lunedì 7 febbraio 2011

Risotto in tazza



Buon inizio settimana amici!
Si, lo so, molti di voi penseranno che il Lunedì non sia proprio la giornata adatta per essere felici: un'altra settimana ci aspetta e siamo stanchi perchè la domenica è volata via troppo in fretta. Eppure se imparassimo a benedire ogni istante della nostra vita e a godere il presente come l'unico momento certo, tutti i giorni assumerebbero contorni differenti e anche un semplice Lunedì, potrebbe diventare un giorno speciale.
Va be', bando alle mie digressioni filosofiche ;) : vorrei accogliervi stamattina non con il semplice caffè, ma con una tazzina un pò più ricca, dall'aroma non meno penetrante, ma dalla consistenza maggiore.
Ho preparato, con il regalo di un'amica, un semplice risotto al tartufo nero e mi è sembrato carino presentarlo, in foto, come un "abbondante" fingerfood, spero che l'idea, ma soprattutto la ricetta, vi piaccia.
Un bacione a tutti, a presto.

P.S. Grazie a tutti quelli che, passando di qui, si uniscono ai miei sostenitori, o mi lasciano un commento carino: sono felice di piacervi, soprattutto come persona. Un abbraccio.

Risotto al tartufo nero

Ingredienti per 4 persone

500g di riso parboiled
mezza cipolla bianca
due spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
un litro circa di brodo vegetale
tartufo nero
vino bianco secco
panna da cucina

Preparazione

Tagliare la cipolla e l'aglio a pezzetti piccolissimi, farli soffriggere con l'olio in una pentola dal fondo spesso e lasciar consumare il fondo di cottura. A fiamma alta, unire il riso e farlo tostare velocemente, sfumare con il vino bianco e mescolare; abbassare la fiamma e cuocere il risotto, aggiungendo, di tanto in tanto, il brodo vegetale e amalgamando il riso con un cucchiaio di legno.
Prendersi cura del risotto amorevolmente, controllando che non si asciughi troppo prima di aggiungere altro brodo. A cottura ultimata, spegnere il fuoco e mantecare con un pò di panna da cucina.
Non ho aggiunto alcun tipo di formaggio perchè ritengo che confonderebbe il profumo ed il sapore del tartufo.
Prima di servire, grattugiare su ogni piatto, il tartufo nero e, prima di mangiare il risotto, girarlo bene, in modo da amalgamare il tartufo al resto del composto.

lunedì 24 gennaio 2011

Il menu dell'amore...


Questo post doveva essere pubblicato un pò di tempo fa, ma, come sapete meglio di me, a volte, le ricette si accumulano e non si riesce a smistarle come vorremmo.
Fatto sta che, circa venti giorni fa, ho festeggiato il mio primo mese di matrimonio e, per l'occasione, ho preparato una cenetta romantica ;)
La cosa più bella è stata, confinare mio marito in salone, proibendogli categoricamente di entrare in cucina, mentre io, presa dai fornelli e dalla preparazione, ho cercato di curare tutto nei minimi dettagli. Tovaglia ricamata, secchiello per le bottiglie, stoviglie adatte all'occasione: ogni cosa è stata fatta con amore e, credo, questo sia stato l'aspetto più importante.
Ma come si fa a preparare una cena senza poter spendere molto tempo ai fornelli e facendo bella figura?
Io ho optato per il pesce! Voi obietterete che non è proprio tra gli ingredienti più sbrigativi, eppure, credetemi, è solo questione di organizzazione.
Sono stata dal pescivendolo di fiducia e ho acquistato dei calamari freschi (che, gentilmente, mi hanno anche pulito), qualche gambero e degli scampi ed ho messo all'opera la fantasia...
Per quanto riguarda i gamberi e gli scampi (tranne un paio tenuti da parte per il sughetto), non ho tracce fotografiche, poichè sono stati consumati troppo in fretta =), ma vi racconto brevemente cosa ne ho fatto. In una padella, ho soffritto l'olio extravergine di oliva, con qualche spicchio di aglio e abbondante prezzemolo, poi ho aggiunto i gamberi e gli scampi, ho sfumato con il vino bianco ed ho coperto la padella fino ad ultimare la cottura. Prima di servire, ho regolato di sale, adagiato nella padella i crostini di pane e, facendo cuocere per altri cinque minuti a pentola coperta, ho lasciato al pane il tempo di inumidirsi: ho servito come antipasto, in un vassoio preparato con i crostini sotto, i crostacei sopra ed un pò di sughetto di cottura. Vi assicuro: da leccarsi i baffi!
Il resto del menu sono riuscita a documentarlo, anche perchè il filo conduttore è unico:i calamari!

Calamari imbottiti

Ingredienti rigorosamente "ad occhio" per due persone

4 calamari freschi già puliti
alette e tentacoli dei calamari ridotti in pezzetti
mollica di pane
olio extra vergine di oliva
olive nere di Gaeta
sale 
pepe
latte
prezzemolo
capperi piccolissimi dissalati
aglio
vino bianco secco
pomodori pelati
un paio di gamberi
un paio di scampi

Preparazione

Soffriggere, in una padella, l'aglio con l'olio; eliminare gli spicchi di aglio ed aggiungere le alette ed i tentacoli dei calamari. Sfumare con vino bianco secco e far cuocere ed ultimare la preparazione regolando di sale ed aggiungendo prezzemolo fresco. Unire il composto preparato alla mollica di pane, aggiungere altro olio di oliva, le olive spezzettate, i capperi, altro prezzemolo fresco, sale, pepe nero e latte quanto basta per ottenere un composto morbido e lavorabile. Riempire con quest'ultimo i calamari e chiuderli con uno stecchino. Intanto, in una pentola dal fondo spesso, preparare una base di olio, aglio e prezzemolo, far soffriggere, aggiungere i pomodori pelati e passati, far cuocere cinque minuti ed aggiungere i crostacei; una volta preparati i calamari, immergerli nel sugo e lasciar cuocere fino ad ultimare la cottura. Regolare di sale. Servire i calamari a fette, irrorati dal sugo ed accompagnati dai crostacei.

Con la stessa preparazione ho condito la pasta, scegliendo, come formato, dei paccheri trafilati al bronzo.



Paccheri con sugo di calamari imbottiti 

Ingredienti

300g di paccheri trafilati al bronzo
sugo di calamari imbottiti

Preparazione

Dopo aver preparato i calamari imbottiti, tenere da parte il sugo. Scaldare la pasta in acqua bollente salata, scolarla e spadellarla con il sugo. Aggiungere prezzemolo fresco e servire.
Buon appetito!

mercoledì 12 gennaio 2011

Pasta alla crema di cavolfiore


Miei cari, rieccomi!
La vita matrimoniale procede bene, mi sto abituando a gestire la casa, anche se, per fortuna, mio marito mi aiuta molto. Le giornate trascorrono tra alberi di Natale da disfare, lampadari da montare e pranzi quotidiani da preparare.
Ho lasciato la bietola in ammollo nell'acqua, prima di lessarla, per potervi scrivere di nuovo, con l'aria fredda che sembra ritornare dopo un giorno di sole. Stasera spero di potermi accoccolare sul divano, accanto a mio marito, magari a guardare un bel dvd, o ad addormentarci, mentre i cani ronfano sui tappeti.
Oggi voglio proporvi una ricetta che mi piace molto e che, anche la mia metà, ha apprezzato molto, sebbene, sulle prime, non fosse entusiasta all'idea di mangiare il cavolfiore. Ho dunque pensato di ridurlo in crema e dare alla pasta un'aria un pò più sofisticata :) Bhe, ha funzionato alla grande!
Spero che sarete curiosi di provarla: credo sia un modo carino di far mangiare i cavoli anche ai bambini.
Come sempre: baci e a presto!

Pasta alla crema di cavolfiore

Ingredienti per due persone

cime di cavolfiore 
2 spicchi d'aglio
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero
parmigiano grattugiato
circa 200g di rigatoni o formati di pasta cavi, tipo gnocco o gnocchetti sardi.

Preparazione

Dopo aver lessato le cime di cavolfiore fino a renderle abbastanza morbide, scaldare in una pentola l'olio con l'aglio, far soffriggere ed aggiungere il cavolfiore, lasciandolo stufare per circa una ventina di minuti. All'occorrenza, aggiungere, durante la cottura, un pò di acqua bollente, e schiacciare i cavoli con i rebbi di una forchetta. Aggiustare di sale e pepe, frullare il composto con un mixer ad immersione, fino ad ottenere una crema e lasciar cuocere per altri cinque minuti. Cuocere la pasta in acqua bollente salata e scolarla al dente; ripassarla nella pentola insieme alla purea di cavolfiore ed un'abbondante spolverata di parmigiano reggiano. Amalgamare il tutto e servire caldo.
Buon appetito!

mercoledì 5 gennaio 2011

Honey Moon time...


Un nuovo anno è iniziato ed io non potevo più fare a meno di scrivervi, ma quando vi racconterò, capirete perchè sono stata via così a lungo.
Innanzitutto porgo i miei più affettuosi auguri a tutti quelli che passeranno di qui, per il Natale appena trascorso e per questo nuovo anno, affinchè sia ricco di belle sorprese e di serenità per ciascuno dei vostri cuori.

Durante la mia assenza i sostenitori sono giunti a quota cento e, sebbene per alcuni, questo traguardo sia stato da tempo superato, per me è un onore ed un piacere ritrovarmi con cento nuovi amici :)
Ma veniamo a noi...


Il titolo e la prima foto dovrebbero avervi fatto incuriosire: eh sì, dopo un lunghissimo fidanzamento, esattamente un mese fa, ho coronato il mio sogno, ho sposato il mio unico e grande amore!

I preparativi sono stati impegnativi, soprattutto perchè c'era la casa da aggiustare e preparare con il minimo necessario, ma, vi dirò, la cerimonia è stata perfetta e, soprattutto, noi siamo stati felici: è stato davvero il giorno più bello!
Mi ero ripromessa di scrivervi il giorno prima del matrimonio, ma non ho avuto un attimo di tempo; poi mi son detta, ok, al ritorno dal viaggio di nozze scriverò un post, ma la casa ha richiesto un pò di attenzione.

Oggi, che compiamo il nostro primo mese insieme, ho trovato il tempo giusto, per scrivere, per assaporare il mio primo the alla mia nuova postazione di lavoro e, tutto ad un tratto, ho compreso che...si, sono felicemente sposata, amo la mia casa ancora da completare e anche voi fate parte di quel piccolo nuovo mondo che sto cercando di costruire. Chissà forse avrò più post di cucina da proporvi, forse sarà più difficile conciliare tutte le cose da fare: ciò che conta, però, è quello che riuscirò a trasmettervi ancora (ammesso che sia mai riuscita a farlo). 

Intanto vi lascio alcune foto del nostro primo albero di Natale! Il cuore rosso con la scritta "Home" è stato realizzato da Federica: è stato il primo dono che ho voluto fare alla nostra dimora, perchè casa per me è la morbidezza di un abbraccio, la passione dell'amore, le toppe amorevolmente messe per poter ricucire i piccoli strappi, è tutto ciò che, ai nostri occhi, diviene più bello.
Vi abbraccio e, stavolta, davvero, a presto!