venerdì 16 settembre 2011

Dettagli di stile...

E' da un pò di tempo che mi ero ripromessa di scrivere un post sui miei lavori di "sferruzzo", così oggi ho deciso di farvi vedere i dettagli di una stola che ho realizzato con i telai di ferro. Per chi non avesse idea di cosa siano, potete trovare qualche approfondimento qui.

La stola è venuta fuori da un lavoro lungo e paziente, ma il risultato che ho ottenuto mi è piaciuto particolarmente; ho iniziato creando dei quadrati con il telaio di taglia grande e poi ho continuato realizzando i quadrati con i telai di taglia piccola. Ho scelto per i primi un disegno con tre stelle centrali e per i secondi, uno con la singola stella al centro. Il filato utilizzato è un cotone sfumato dal corda al verde.
Una volta realizzati i vari quadrati, ho cominciato ad unirli obliquamente, alternando una fila di grandi ed una di piccoli, in modo da creare movimento alla stola. Ho aggiunto altri pezzi fino ad arrivare ad una lunghezza di 180 cm ed ho rifinito i bordi con un giro di maglie alte, ad uncinetto.
Sono davvero soddisfatta e credo che la indosserò domenica in occasione del battesimo delle piccole principesse. Spero che vi piaccia, baci e buon weekend!

mercoledì 14 settembre 2011

Brindo alla nuova stagione

E' proprio vero, a volte le pause di riflessione servono, anche soltanto per riposare o per fare i conti con i propri desideri.
Come potete vedere dalla data del mio ultimo post, sono passati circa due mesi dall'ultima volta che ho scritto e mi sarebbe piaciuto trascorrere questo tempo in completo relax, godendo di ogni istante concessomi, ma purtroppo solo la scorsa settimana ho potuto riposare, anche se per poco, insieme a mio marito in un tranquillo paesino di mare.

Inutile però piangere sul latte versato, sul tempo trascorso, se si ha il desiderio di cominciare la nuova stagione con uno spirito propositivo; per questo non starò qui a dirvi quanto siano stati difficili questi ultimi mesi per me e quanti problemi anche di ordine quotidiano ci siano ancora da risolvere, perchè so che tanti di voi avranno condiviso la stessa sorte e, inoltre, ci vorrebbe troppo tempo per spiegare tutto, rischiando di annoiarvi.
Voglio invece brindare al mio ritorno con un cocktail di fine estate, fresco e saporito, prima di ricominciare a postare i miei "pasticci" culinari e non, sperando di farvi cosa gradita.
Vi abbraccio....cin cin!

Cocktail alla fragola

Ingredienti

fragole fresche
zucchero secondo il proprio gusto
limoncello

Preparazione

Mettere a macerare le fragole con lo zucchero, lasciare riposare per mezza giornata. Filtrare il succo di macerazione e mischiarlo a mezzo bicchiere di liquore limoncello. Servire freddo. 

Vi lascio una foto del bellissimo mare che ha accompagnato i miei giorni di riposo =)



domenica 17 luglio 2011

Freschezza estiva e fantasia

Buona domenica cybernauti: il sole splende alto in cielo e il giorno del riposo conferisce all'ambiente circostante un confortevole e consolante silenzio.
Troppo spesso, nei miei ultimi post, ho detto che sarei stata più presente, ma visto che questo periodo indaffarato e stressante sta durando più del previsto, ho deciso di non fare previsioni, certa che, pian piano, riuscirò a ritornare a pieno regime.
Sono stata qualche giorno in Umbria a ristorare il mio cuore e la mia testa affollata da troppi pensieri e spero di aver fatto abbastanza scorta di pace interiore per poter affrontare i giorni che verranno.
Intanto sto ultimando dei lavori a maglia ed uncinetto, spero di poterli postare molto presto =)

La stagione estiva è ricca di ingredienti capaci di stuzzicare la nostra fantasia; il sole che regala sapore e consistenza ai frutti della terra, molto spesso si rispecchia in essi anche attraverso le tonalità cromatiche.
In onore della bella stagione quindi e, ricordandosi di chi, è steso in spiaggia o è a dieta e non vuole appesantire i suoi menu, vi scrivo oggi la ricetta di un'insalata fresca e veloce da preparare.
L'ho assaggiata una volta in un ristorante e l'ho riproposta con grande successo.
Vi auguro buona domenica: un abbraccio a tutti!




Insalata melone e rucola

Ingredienti

un melone cantalupo
un mazzetto di rucola (possibilmente selvatica)
olio extravergine di oliva
succo di due limoni
sale
pepe 

Preparazione

Ripulire il melone dai semi e dalla buccia e tagliarlo a cubetti; intanto lavare la rucola e tenere da parte le foglie più tenere. Preparare una citronette con il succo di limone, l'olio, sale e pepe a piacere: emulsionare bene e lasciar riposare per qualche minuto. In una ciotola comporre il piatto unendo il melone alla rucola e condendo il tutto con l'emulsione preparata. Girare bene e far riposare in frigo per una mezz'ora prima di servire.
Buon appetito! 

giovedì 16 giugno 2011

Twin Ladies...benvenute!

Cari foodblogger, oggi vi scrivo per farvi partecipi di una notizia, per me, molto importante!
Esattamente otto giorni fa, con un pò di anticipo, sono venute al mondo due bimbe meravigliose, figlie di una carissima amica, la mia "sorellina" Vale, per questo ho deciso di dedicare loro questo mio post.
La vita che si rinnova è un miracolo che ci lascia sempre senza parole; assistere alla creazione di una nuova famiglia, alle abitudini che cambiano, alle prospettive che si allargano, mi fa riflettere su quante cose siano cambiate nella mia vita e in quelle delle persone che mi circondano. Ogni giorno cerco di guardare le cose con occhi nuovi, con cuore grato e mente aperta alle novità: comprendo, sempre di più che c'è un motivo quando accade qualcosa e che ogni istante della vita va gustato ed affrontato con spirito positivo.

Per coccolare un pò la mamma ed il papà delle piccole, ho pensato di cucinare loro un rustico semplice e gustoso: allo stesso tempo, essendo mio fratello vegetariano, ho pensato di prepararne una variante da dividere tra lui e mio marito.
L'impasto che riporto nella ricetta è quello che, solitamente, utilizzo per il danubio, che spero di postarvi presto, ma, visto che non avevo tempo di preparare le palline, mi sono ingegnata in altra maniera. Le dosi riportate sono per entrambi i rustici, quindi, se ne preparate uno, potete dimezzarle. Le teglie utilizzate sono di 22 cm di diametro, a ciambella e bordi alti.
I risultati sono stati ottimi, perciò a voi la ricetta collaudata.
Baci a tutti!


Rustico Double Version

Ingredienti

Per l'impasto
1Kg di farina
2 cucchiai di zucchero
400g di latte intero
200g di burro
100g di lievito di birra
2 uova intere
200g di formaggio parmigiano grattugiato
2 cucchiai di sale

Per il primo ripieno

150g di galbanone a pezzetti
200g di prosciutto cotto a pezzetti

Per il secondo ripieno

150g di galbanone a pezzetti
200g circa di melanzane a filetti sott'olio, sgocciolate

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti per l'impasto ed amalgamarli bene fino ad ottenere una pasta elastica; oliare le teglie e rivestirle con uno strato di pasta ben spianata. Riempire i due rustici con i rispettivi ripieni e ricoprirli con un altro strato di pasta, avendo cura di sigillare tutti i bordi. Spennellare con tuorlo d'uovo e lasciar lievitare. Infornare, in forno preriscaldato, a 180-200° per circa 45 minuti.
Buon appetito!

domenica 1 maggio 2011

1° Maggio e...il riposo del guerriero!

Corre e scorre, il tempo di questi ultimi mesi, lasciandomi a malapena la sensazione di accorgermi che qualcosa mi stia sfuggendo tra le mani...



Troppi giorni sono trascorsi dal mio ultimo post, ma forse ancora di più da quando sono riuscita a sedermi con tranquillità per gustare un pò di solitudine.
Ognuno di noi attraversa periodi in cui si è indaffarati o, nostro malgrado, coinvolti in avvenimenti totalizzanti, oppure, siamo noi ad illuderci che siano soltanto momenti, probabilmente è la vita che indugia alla nostra porta e ci chiede di rispondere, spesso troppo presto.
Scorgere oggi, quell'istante adatto a riscrivere ancora, a fermarmi ad aggiornare il mio piccolo blog, serve più a me che a voi; sono un granello in mezzo agli altri, tuttavia, è bello pensare che le mie ricette e le mie foto possano piacere a qualcuno di voi.
Tra le tante cose che si affollano nella mia vita, ho iniziato anche ad insegnare materie scientifiche presso una struttura privata che prepara adolescenti ed universitari al sostenimento degli esami; devo dire che mi piace molto, anche se non sono più padrona di nessun pomeriggio e, non sempre, gli studenti sono dei migliori =)
Intanto il mio matrimonio procede immerso in tanto amore e, ringrazio Dio ogni giorno per avermi donato mio marito (che ora si rilassa dopo una settimana pesante all'altro PC, giocando a calcio ;-) ); la sua premura ed il suo amore, a volte, mi commuovono.
Dunque, per la mia famiglia, oggi, mai data fu più profetica: 1° Maggio, festa dei lavoratori... anche se il caos incombe, siamo riusciti a fermarci, almeno per un pomeriggio.
Troppo spesso, il poco tempo incombe anche in cucina, perciò oggi ho deciso di postare una ricetta che, anni fa, lessi in rete, e che, da allora, faccio spesso, perché si prepara in un niente ed il risultato è goduriosissimo, credo di poterli annoverare tra i miei biscotti preferiti. L'ho un pò modificata: utilizzo lo zucchero di canna perché mi piace la sensazione rustica che lascia all'impasto ed abbondo con la cannella, perché la adoro. Spero, questa settimana, di riuscire a postare più spesso: cercherò di non sparire più. Un abbraccio a tutti, a presto! 



Fast biscuits

Ingredienti

200g di farina 00
100g di cocco grattugiato
125g di zucchero di canna
125g di burro
2 uova intere
1 bustina di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone
3 cucchiai di nocciole tritate
3 cucchiai di cioccolato fondente in scaglie (o gocce di cioccolato)

Preparazione

Impastare tutti gli ingredienti nel mixer, tranne le nocciole ed il cioccolato che verranno aggiunti per ultimi; con l'aiuto di due cucchiai, formare delle quenelle e disporre non troppo vicine su una teglia ricoperta di carta forno. Infornare a 180°, in forno preriscaldato, per circa 20 minuti. Non devono scurirsi troppo. Appena sfornati i biscotti saranno morbidi; lasciarli raffreddare prima di toglierli dalla teglia, manterranno la loro straordinaria morbidezza interna pur essendo fragranti all'esterno.

lunedì 28 marzo 2011

Verdure golose

Le verdure sono argomento di discussione da tantissimo tempo: ai bambini non piacciono molto, spesso, però, nemmeno i grandi ne vanno matti, a meno che non le si arricchisca con qualche sapore forte o invitante.
Era un pò di tempo che non postavo una quiche, eppure sapete che mi piacciono moltissimo: le trovo risolutive, scenografiche e, solitamente, davvero saporite.
Quella che vi propongo oggi è ancora adatta a questi giorni variabili: di mattina sole, di sera freddo, non ci si capisce più nulla!
Io mangio volentieri i broccoli, praticamente in tutte le salse, pertanto li ho infilati anche in questa preparazione, restandone soddisfatta.
A chi passa di qui, spero che tutto nella vostra vita proceda per il meglio e che possiamo sempre scambiarci belle notizie; quando così non fosse, vi abbraccio forte e vi sono vicina con il cuore.
A voi la ricetta: buona settimana a tutti!



Quiche broccoli e pancetta

Ingredienti

2 rotoli di pasta sfoglia fresca
3 - 4 mazzetti di broccoli
200g circa di pancetta dolce
mollica di pane
olio extra vergine di oliva
sale q.b.
aglio


Preparazione

Scegliere i broccoli e lessarli in acqua bollente salata; farli raffreddare e scolare da tutta l'acqua di cottura (se necessario strizzarli). Soffriggere la verdura in una padella con olio e aglio, facendola asciugare ben bene; da parte, rosolare la pancetta in una padella antiaderente, senza aggiunta di altri grassi. Tagliare i broccoli in pezzi non troppo piccoli e mischiarli con la pancetta.
Foderare una teglia rotonda con carta forno e ricoprirla con un rotolo di pasta sfoglia; disporre sul fondo uno strato consistente di mollica di pane che servirà ad assorbire i liquidi rilasciati dalla verdura, evitando di inumidire troppo la pasta. Sulla mollica di pane mettere il composto di verdura e ricoprire con l'altro rotolo di pasta sfoglia, avendo cura di praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta. Spennellare con latte ed infornare a 180-200° in forno preriscaldato. Far cuocere per circa 40 minuti; far intiepidire prima di tagliarla.

Buon appetito!



mercoledì 16 marzo 2011

Teneramente cioccolato

Giornata cupa e piovosa, pomeriggio casalingo e tazza di the fumante...proprio l'atmosfera giusta per accoccolarsi sul divano a sferruzzare o a leggere, occupandosi solamente di se stessi e della propria anima.
Non sempre ciò è possibile, ma almeno il pensiero di poter trovare un pò di tempo per rilassarsi è già allettante di per sè.
Ciò che mi manca oggi è una bella fetta di torta al cioccolato; purtroppo non ne ho in casa, anche perchè sto cercando di mangiare un pò di meno, ma posso consolarmi e consolarvi con una ricetta che ho preparato qualche giorno fa con gli ingredienti che avevo in casa e che è piaciuta moltissimo...anche a me 
;-) La ricetta la conservavo da tempo e l'ho reperita in rete, ma non ricordo dove, perciò, se qualcuno ne riconosce l'origine, sappia che la mia è una riproduzione personalizzata.
Spero che allieti il vostro pomeriggio, a presto amici!

Torta tenera al cioccolato

Ingredienti

200g di cioccolato fondente
3 uova intere
quattro cucchiai di zucchero
un cucchiaio di farina
130g di burro

Preparazione

Sciogliere a bagnomaria, o in microonde, il cioccolato ed il burro; intanto, in una terrina, montare gli albumi a neve molto ferma e, da parte, i tuorli con lo zucchero e la farina. Aggiungere il cioccolato fuso al composto di tuorli ed amalgamare; infine aggiungere gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto. Mettere il composto in una piccola teglia imburrata ed infarinata (io ne ho usata una per ciambellone di circa 18 cm) ed infornare in forno preriscaldato, a 180° per circa 20 minuti (la torta deve restare umida).
Io l'ho guarnita con ciuffi di panna montata, ma si può cospargere anche di zucchero a velo.
Buon appetito!

venerdì 11 marzo 2011

Il gusto semplice del pesce

Buongiorno foodblogger!
Spero che la tua giornata sia migliore della mia, che trascino febbre e tosse da ormai tre giorni con conseguenti mal di testa e apatia totale ^.*
Si sa, però, che nella vita gli accadimenti vanno sempre presi con filosofia e, con un pò di buona volontà, possiamo trasformare le ore casalinghe in riposo spesso tanto desiderato.
Per i cristiani cattolici come la sottoscritta, oggi ricorre il primo venerdì di Quaresima ed è buona norma astenersi dalla carne; ho pensato, dunque, di suggerirvi una ricetta veloce ed economica da preparare soprattutto quando, come, oggi, nel mio caso, non si ha a disposizione molta concentrazione per i fornelli.
Il connubbio pesce-patate mi piace molto, lo trovo delicato e gustoso, pertanto: a voi la ricetta!

Filetti di Platessa in sfoglia di patate

Ingredienti per due persone

4 filetti di platessa
due patate abbastanza grandi
origano
timo
sale
pepe nero
olio extravergine di oliva

Preparazione

Tagliare, con la mandolina, le patate in sfoglie molto sottili; in una teglia rotonda da forno, disporre uno strato di patate, condirle con le erbe aromatiche, un filo d'olio, un pò di sale e di pepe. Coprire con i filetti di platessa e ripetere lo strato di patate, completando con gli aromi, il sale, il pepe ed un altro filo d'olio.
Infornare, in forno preriscaldato, a 180° per circa mezz'ora.
Buon appetito e buon weekend!

martedì 8 marzo 2011

Dolcezze di Carnevale


E' giunto, anche per me, il tempo di augurarvi buon Carnevale e, alle signore, buona festa della donna.
Lo faccio a fine giornata, dopo tante ore trascorse in cucina per preparare il pranzo e godere della buona tavola, in compagnia della famiglia, ma spero che valga lo stesso.
Inutile dilungarsi sul menu, da noi, praticamente scontato, lasagne che non ho fatto in tempo a fotografare e agnello al forno con le patate, anche se, ciò che rappresenta realmente la tradizione della mia zona è il dolce che vi propongo. La ricetta è stata protagonista dello swap di Pan di Panna, l'anno scorso; infatti, alla mia compagna di avventure, l'ho inviato come ricetta da riprodurre.
Non voglio ripetermi, ma credo che valga la pena postarlo come ricetta del mio blog, visto che, a casa mia, si prepara da sempre.
Mi piacerebbe che lo provaste e mi deste la vostra opinione. A presto, baci.

Migliaccio di casa mia

Ingredienti


1 kg di ricotta vaccina
400-500 g di zucchero semolato (varia secondo i gusti)
1l di latte intero
10 uova
150g di semola di grano duro
la buccia di un limone non trattato
liquore strega q.b.
2 buste di vanillina
200g di burro
1 pizzico di sale
canditi facoltativi (solitamente io li ometto)


Preparazione


Intiepidire il latte con il burro, la vanillina, un pizzico di sale e la buccia di limone tagliata in un'unica spirale. Una volta che il latte si sarà riscaldato, aggiungere la semola e cuocere il composto per circa venti minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Far raffreddare ed eliminare la scorza di limone. In una terrina mescolare la ricotta setacciata, le uova, lo zucchero, il composto di semola e il liquore strega (due tappi grandi). Il segreto della buona riuscita di questo dolce è l'assaggio: infatti, la dose di zucchero varia secondo i gusti, questa volta, ho ritenuto opportuno metterne 550 g perchè il sapore deve essere dolce, senza naturalmente disgustare. Imburrare una teglia rotonda e riempirla fino alla metà, per evitare la  fuoriuscita del composto durante la cottura. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° gradi per circa un'ora, fino a raggiungere una media doratura. Spegnere il forno, aprirlo per un terzo e lasciare asciugare il dolce per circa 10 minuti. Servire freddo.



lunedì 28 febbraio 2011

Cocotte, ritardi e dolci rientri


Ci sono esperienze che ci viaggiano affianco per molto tempo e che, silenziose, attendono di essere condivise; prima o poi, per una ragione qualsiasi, ne veniamo a conoscenza. In quell'istante, ci accorgiamo che nulla, visto dall'esterno, è come sembra.
Per ragioni che non sto qui a spiegarvi, mi sono ritrovata, non per una necessità personale, a trascorrere otto, lunghissimi, giorni, nel reparto di Ginecologia Oncologica del Policlinico Gemelli di Roma; durante quel tempo interminabile, mi sono scontrata con realtà che, mai, avevo vissuto così da vicino.
Questo mio post non serve tanto a condividere un'esperienza, quanto per ricordare a me stessa ciò che i miei occhi hanno visto ed il mio cuore ha sentito, per avere memoria dell'umanità, dei volti, delle voci, delle persone incontrate lungo il cammino.
Per tale motivo voglio ringraziare il Signore per avermi fatto incontrare Ornella e i suoi angeli dell'Associazione Iris, che mettono in atto una serie di iniziative per le pazienti ricoverate e con la quale ci siamo anche scambiate doni fatti con le nostre mani =), gli occhi penetranti e dolci della giovanissima Sig.ra rumena con la quale ho chiacchierato per poco, ma che mi è rimasta nel cuore. Ringrazio per aver avuto il privilegio di conoscere Ester e di averne ascoltato i racconti, di aver afferrato in Angela un'innata eleganza, educazione e dolcezza. E poi la Sig.ra di Ponza e quella di Potenza, il clan delle Marchigiane e tutte le infermiere gentili ed operose che affollano il reparto.
Insomma, non importa quale sia il motivo che ci conduce in un luogo particolare, ciò che conta è trarre da quel tempo il meglio degli altri e di sé stessi.
Forse nessuno di quelli che ho incontrato leggerà mai queste righe, ma come mi piacerebbe se, anche per una persona sola, il mio post significasse ciò che ho letto sul frontespizio di uno dei libri della Libreria dell'Anima del reparto; frasi scritte a penna e a matita che, più o meno, recitavano così: "spero che questo libro allieti i giorni di degenza di qualche altra, proprio come ha fatto con me".
C'è un mondo là fuori che non conoscevo, ho voluto condividerlo con voi...

Certo, non nego, quanto dolce sia stato rientrare a casa, e, purtroppo, non ce l'ho fatta in tempo a postare la ricetta che avevo preparato per partecipare al contest di Imma; ma, siccome, ci tenevo tantissimo, la posto lo stesso, così, per voi, sarà anche un buon motivo per andare a curiosare tra le tantissime ricette che sono arrivate. Per me è l'occasione per mandare ad Imma un grande abbraccio. Spero che la ricetta vi piaccia, io l'ho trovata ottima, baci!


Lasagna scampi e carciofi

Ingredienti per due persone

200g circa di lasagne all'uovo che non richiedono pre cottura
una decina di cuori di carciofo
una decina di scampi 
una decina di gamberi
aglio 
olio extra vergine di oliva
sale
prezzemolo fresco
vino bianco

Preparazione

Pulire gli scampi ed i gamberi tenendo da parte le teste ed i carapaci; soffriggere in una padella un paio di spicchi d'aglio con l'olio di oliva, aggiungere questi ultimi, farli rosolare per qualche istante ed aggiungere il vino bianco insieme ad un pò di acqua calda. Far cuocere per una ventina di minuti fino ad ottenere un fumetto di pesce che avremo cura di filtrare. Rimettere il fumetto sul fuoco per qualche istante, stemperandolo con un pò di farina fino ad ottenere una salsa non troppo densa. In un altro tegame, soffriggere i carciofi tagliati a pezzetti, insieme ad aglio, olio e prezzemolo; unire gli scampi ed i gamberi tagliati a pezzetti e cuocere per pochi minuti.
In una cocotte o in una pirofila di vetro rettangolare disporre le lasagne alternandole con strati di pesce e carciofi e di salsa; infornare in forno preriscaldato a 180° per circa una mezz'ora.
Buon appetito!