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domenica 20 aprile 2014

Lunedì dell'angelo e gite fuori porta

Buona Pasqua a tutti!
Spero che questo giorno abbia portato nei vostri cuori lo spiraglio di speranza e di serenità che cercate!
La mia è stata una Pasqua in famiglia, come per me è bello che sia, con le solite tradizioni che, però, non diventano mai scontate: la pastina con l'agnello, la favolosa pastiera di mamma, la riunione dalla nonna per gli auguri. La vita ci regala tanti doni che spesso il tempo ci porta via in fretta e se si potesse fermarsi e riflettere su ciò che abbiamo prima di non possederlo più tutto risulterebbe dilatato nella sua bellezza. Purtroppo troppo spesso, invano, cerchiamo la felicità altrove, anche quando è accanto a noi nelle piccole cose. Il Signore viene oggi a risorgere nei nostri cuori anche per ricordarci questo ed io spero che il messaggio giunga forte e chiaro per ciascuno di noi.
Veniamo al lato mangereccio della festa: dopo le abbuffate di oggi c'è chi si fermerà a pensare ai "danni" fatti, ma la maggior parte di noi sta già pensando a cosa preparare per la gita fuori porta di domani; io vorrei darvi un'utile idea.
Sempre dalla rivista Alica e sempre già largamente approvata, vi propongo questa corona di zucchine che mi è sembrata coreografica e, allo stesso tempo, molto buona, la trovate nel numero di Alice di Aprile alla pag.20.
Per necessità vegetariane io ho omesso lo speck e sostituito lo strutto con il burro, è davvero una ricetta versatile e delicata
.
Corona di rose alla ricotta con zucchine, speck e provola.
 
Ingredienti
 
80g di speck
3 zucchine
100g di provola
olio extravergine
sale e pepe
 
Per l'impasto
 
300g di farina 0
100g di manitoba
200g di ricotta
10g di sale
10g di lievito di birra
70g di strutto

Preparazione
 
Sciogliere il lievito in 100g di acqua e far riposare per dieci minuti; in una ciotola raccogliere le farine, la ricotta, il lievito e impastare. Unire lo strutto, il sale e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo, aggiungendo un altro po' d'acqua se necessario.
Formare una palla, coprirla con la pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume iniziale; riprendere l'impasto, lavorandolo per qualche minuto e poi farlo riposare per un altro quarto d'ora.
Lavare le zucchine, tagliarle a julienne e saltarle in padella con un filo d'olio, regolando di sale e pepe. Stendere l'impasto con un matterello fino ad ottenere un rettangolo abbastanza sottile, disporvi sopra lo speck, le zucchine e la provola tagliata a cubetti; arrotolare l'impasto e con un coltello ricavare tante rondelle. Disporre queste ultime sulla placca del forno rivestita con carta oleata in maniera circolare, una di fianco all'altra formando una corona. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare nuovamente. Spennellare con acqua e infornare a 200° per i primi dieci minuti, poi abbassare a 180° e cuocere per altri 30 minuti. Far raffreddare prima di servire.
Va mangiata staccando una rondella alla volta, operazione che può essere fatta anche prima, ottenendo dei rustici facilmente trasportabili e belli da vedere.

lunedì 31 marzo 2014

Dolcezze arrotolate

Spesso, utilizzo la pasta biscotto, oltre che per i rotoli, anche come base per i miei semifreddi e mi sono sempre trovata benissimo. Il primo uso che ne ho fatto lo trovate qui; recentemente, però ho deciso di provarne anche un'altra ricetta che mi è giunta da due fonti diverse. Innanzitutto dal blog Zenzero e limone che trovo particolarmente bello per la sua semplicità e concretezza e poi dalla cara Maria Giulia che ho conosciuto da poco e che mi ha consigliato la stessa base. 
Pertanto, lo scorso weekend, complice il pranzo del sabato con la mia mamma, ho approfittato per provare e sono, anzi siamo rimasti davvero contenti della scelta.
Il rotolo l'ho farcito con una semplice ganache al cioccolato fondente e vi assicuro che lo rifarò presto, credo con la marmellata, visto che a mio marito piacerebbe di più.
Buono, buono, buono!
Qui la ricetta originale.

Rotolo goloso

Ingredienti

Per la pasta

140 g di zucchero
100 g di farina
5 uova
10 g di miele
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale


Per il ripieno

200ml di panna per dolci
200g di cioccolato fondente

Preparazione

Separare i tuorli dagli albumi; montare questi ultimi a neve con metà dello zucchero, mentre, in un'altra terrina,montare i tuorli con il restante zucchero ed il miele fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la vanillina, la farina a pioggia (anche se la ricetta originale prevede di aggiungerla dopo gli albumi io mi sono trovata bene a fare così) ed infine incorporare gli albumi delicatamente. Versare sulla placca del forno ricoperta di carta oleata e cuocere a 220°, in forno statico, per 6/7 minuti.
Appena sformata, mettere la pasta, insieme alla carta forno, su un canovaccio e arrotolare. Far intiepidire e poi lasciare riposare in frigo (la ricetta originale consiglia anche un'altra procedura per il raffreddamento).
Intanto sciogliere a bagnomaria il cioccolato con la panna; una volta sciolto, far raffreddare la crema e riporla in frigorifero per un'oretta. Infine montare con le fruste elettriche. Srotolare la pasta, ricoprirla con la ganache e riarrotolare. Far riposare almeno una mezz'ora prima di servire; ricoprire con lo zucchero a velo.

venerdì 14 marzo 2014

Venerdì e albumi avanzati

Quando preparo la crema pasticciera o altre ricette che richiedono solo i tuorli dell'uovo, il mio cruccio è sempre come smaltire gli albumi avanzati. Come sempre, appunto le ricette che mi incuriosiscono e che desidero sperimentare, così da tempo immemorabile avevo deciso di provare queste ciambelline che avevo letto sul blog di Misya, ma non ero ancora riuscita nell'intento. Finalmente sono riuscita a cucinarle e devo dire che mi sono piaciute; le ho cotte nel mio nuovo stampo per mini ciambelle della Silicomart, davvero ottimo.
Vi riporto la ricetta che, naturalmente, potete leggere in originale anche qui  

Ciambelle albumi e gocce di cioccolato

Ingredienti

4 albumi
150g di zucchero
60g di burro
80g di farina 00
70g di fecola di patate
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
50g di gocce di cioccolato
zucchero a velo per guarnire

Preparazione

Montare gli albumi a neve ferma; da parte mescolare lo zucchero, la farina, la fecola, la vanillina e le gocce di cioccolato. Amalgamare delicatamente gli albumi; aggiungere il burro fuso e mescolare ancora un pò.
Versare negli stampi e cuocere a 170° per circa 20 minuti. Una volta raffreddate, sformarle e guarnirle con una spolverata di zucchero a velo.

mercoledì 12 marzo 2014

Muffin Sturbucks

Ormai la rete è una grande cucina, come se in casa si avessero a disposizione le agende di tante cuoche, giovani, con esperienza, italiane, estere e chi più ne ha più ne metta.
In questo marasma generale, c'è sempre da apprendere qualche ricetta goduriosa che, magari come ho fatto io, mettiamo da parte in attesa dell'occasione giusta per riproporla.
Una di queste, la trovai, tanto tempo fa, nel forum cookaround e, avendola provata con ottimi risultati, ho deciso di postarla, cercando i riferimenti giusti per citare la fonte.Così l'ho trovata, lei Araba felice e sono lieta di poter dire che questa ricetta, rubata da Starbucks, è davvero buonissima. Perciò cosa aspettate a provare!
Riporto qui la ricetta originale che, però trovate spiegata anche sul blog sopracitato.


Muffin Starbucks

Ingredienti per circa 12 muffin o 24 mini muffin

1 uovo intero
50 g di olio di semi
un cucchiaino raso di bicarbonato
un cucchiaino di lievito per dolci
100 ml di caffè freddo (ci vorrebbe quello lungo Starbucks, ma io ho usato un espresso non troppo carico)
mezzo cucchiaino di sale
poco estratto di vaniglia (io ho utilizzato una bustina di vanillina)
175 g di zucchero
45 g di cacao amaro
125 g di farina
110 g di latte


Preparazione


Mescolare insieme uovo, olio, sale,  vaniglia, caffè, lievito e bicarbonato; aggiungere lo zucchero, il cacao ed infine, alternandoli, la farina ed il latte. Versare negli stampini per muffins, dove io ho preferito inserire anche dei pirottini di carta; cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. 




mercoledì 19 febbraio 2014

Un lavoretto morbido morbido

Come sapete, spesso mi diletto a lavorare a maglia o a uncinetto e, solitamente, quando nasce un nuovo cucciolo nel "branco" delle persone che amo, anche se con un piccolo dono, mi piace partecipare alla gioia con un contributo hand made.

In questo particolare caso l'affetto che mi lega alla mamma del bimbo non è solo dovuto ad un legame di sangue, infatti è mia cugina, ma ad uno molto più profondo, di amicizia e complicità che si è creato negli anni.
Alla fine di Settembre è nato suo figlio, il piccolo Leonardo, un bimbo bellissimo e simpatico che migliora ogni giorno in più :)
Ho pensato, quindi, per Natale, di realizzare per lui una copertina, visto che mia madre l'aveva fatta a mia cugina per la sua nascita; abbiamo continuato la tradizione e sono stata contentissima di potergli fare questo dono.
L'ho postata un pò tardi, ma mi faceva piacere farvela vedere.

Lo schema l'ho trovato su una vecchia rivista di mia madre; è fatto ai ferri ed è un susseguirsi di maglie accavallate; il bordo che, a differenza della coperta, è fatto ad uncinetto, ho deciso io come farlo. Il tutto è abbellito da un nastrino di raso bianco.  
Spero che vi piaccia, buona giornata.

lunedì 10 febbraio 2014

Il mio lunedì

Lunedì....difficile riprendere qualsiasi attività, come se, ogni volta, ci volesse un'altra domenica per permetterci di tirare il fiato ancora un pò. Per me, particolarmente in questo periodo, non so perchè, la stanchezza si fa sentire maggiormente e diventa davvero arduo soltanto il pensiero di ricominciare con il lavoro. 

Il weekend passa in fretta e, ormai troppo spesso, in maniera stressante come il resto della settimana.
Per fortuna c'è la famiglia, mio marito, mia figlia che cresce a vista d'occhio e, per la quale, vorrei registrare tutte le emozioni che mi dà, per potergliele regalare un giorno, sperando che la rendano felice come lei sta rendendo immensamente felice me. Fatto sta che il lavoro, la casa, le responsabilità mi fanno accusare lo stress in modo esponenziale: sarà tempo di  prendere qualche vitamina?
Intanto mi godo le vitamine naturali e non sintetizzate in laboratorio e, quando si è stanchi e sfiduciati nulla è meglio di un pò di cioccolato!
Visto che, giorni fa, hanno regalato a mio marito della ricotta di pecora ancora fumante, mi è tornata in mente una ricetta già postata tempo addietro, la crostata sensazione di cannolo siciliano, così non ho saputo resistere all'idea di utilizzare quel ben di Dio per un dolce con i fiocchi. 
Non avrei potuto fare di meglio: la frolla al cacao è venuta spettacolare e il ripieno altrettanto buono.
L'unica variante apportata alla frolla è stata quella di non mettere il lievito.

Ve la ripropongo perchè ne vale davvero la pena! La ricetta la trovate qui.
Buona settimana!

venerdì 22 novembre 2013

Goloso e "fangoso" weekend!

Buon venerdì a tutti, oggi la giornata è alquanto uggiosa ed io ho un terribile raffreddore; in questa settimana non sono riuscita a riposarmi un attimo per i troppi impegni che si sono accavallati eppure oggi mi sento bene, soddisfatta per il lavoro svolto e pronta per un weekend che, spero, sia solo di riposo con la mia famiglia.
E allora, quale miglior ricetta se non una goduriosissima torta che mi ha accompagnato per moti giorni e che rifarò sicuramente?
Sto parlando della mud cake o torta Mississipi, o ancora torta fango, tipico dolce americano di cui la maggior parte di voi avrà già sentito parlare; io ho provato la ricetta proposta da Alice Tv dopo che mia madre, avendola vista in televisione, si è precipitata da me per raccontarmi ciò che aveva visto, entusiasta per questo dolce da da provar. E così, venerdì scorso, mi sono messa all'opera e sabato a pranzo abbiamo assaggiato questa goduria che consiglio a tutti, particolarmente in momenti di stress.
Vi riporto gli ingredienti, ma potete trovare tutte le spiegazioni anche a questo link.
Buon fine settimana belli!

Mud cake

Ingredienti

Per la pasta
225 g di farina 00
2 cucchiai di cacao amaro setacciato 
150g di burro (è consigliato quello leggermente salato, ma io ho utilizzato quello normale)
2 cucchiai di zucchero semolato

Per il ripieno
175g burro a temperatura ambiente  (è consigliato quello leggermente salato, ma io ho utilizzato quello normale)
350gr zucchero di canna
4 uova
4 cucchiai di cacao amaro setacciato
150g cioccolato fondente al 70%
300ml di panna fresca 
1 cucchiaino di essenza di cioccolato (io non l'ho messo)

Per decorare
425ml panna montata
scaglie di cioccolato 

Preparazione

Mettere tutti gli ingredienti per la pasta nel robot da cucina, cominciando dalla farina, il cacao ed il burro mescolando fino ad ottenere un impasto granuloso; aggiungere lo zucchero e poco acqua fredda fino ad ottenere un composto sodo e liscio. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per almeno 15 minuti. La pasta risulta molto elastica, devo dire che mi è piaciuta particolarmente.
Stendere la pasta su un piano di lavoro leggermente infarinato e rivestire uno stampo da crostata di 24cm di diametro; si dovrebbe procedere con la cottura in bianco coprendo la pasta con un foglio di alluminio e dei fagioli secchi, io l'ho semplicemente bucherellata bene e l'ho fatta cuocere in forno preriscaldato a 190 C per 25 minuti (15 con la cottura con i fagioli) . Se avete usato i fagioli e l'alluminio, tirate fuori dal forno, toglieteli e rimettete in forno per dieci minuti (io ho semplicemente sistemato un pò i bordi della pasta con un cucchiaio perchè si erano un pò ritirati in cottura).
Nel frattempo che la base è in cottura preparare il ripieno: in una ciotola lavorare il burro morbido con lo zucchero di canna, quando saranno montati aggiungere le uova, precedentemente leggermente sbattute, un po' alla volta ed il cacao. Far fondere il cioccolato al microonde, e aggiungerlo all'impasto insieme alla panna liquida. Abbassare il forno a 160° C, versare il ripieno all'interno dello stampo di pasta, facendo attenzione a non farlo uscire dai bordi, e cuocere per circa 45 minuti. La torta sarà pronta quando il ripieno si sarà leggermente rassodato. A questo punto far raffreddare completamente la torta e prima di servirla ricoprirla con la panna montata e riccioli di cioccolato.


lunedì 28 ottobre 2013

Sapori d'autunno

Carissimi lettori, oggi inizia una nuova settimana e, tra poco, mi immergerò in una lezione universitaria, ma prima che il lavoro prenda il sopravvento, eccomi a voi con la ricetta di inizio settimana che, nemmeno a dirlo è dolce =)
La scorsa settimana, cercando un modo per consumare i cachi del mio giardino, mi sono ricordata di una ricetta che avevo trovato in rete tanto tempo fa e che avevo piacevolmente collaudato; riprendendo, quindi, il mio raccoglitore di ricette, ho trovato i riferimenti per questo dolce che sono felice di riproporvi, linkandovi anche la ricetta originale e cogliendo l'occasione per segnalarvi il blog Menta e Liquirizia, davvero molto bello.
Il profumo di questa torta è invidiabile, risulta soffice e leggera, adatta a questa stagione autunnale.



 
Torta di cachi
 
Ingredienti
 
600 gr. di cachi
300 gr. di farina 00
170 gr. di zucchero semolato
2 uova
50 gr. di olio di oliva
la scorza grattugiata di limone
una bustina di lievito vanigliato per dolci
un pizzico di sale

 

Preparazione

Lavare, sbucciare i cachi e schiacciarli con una forchetta; montare, con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose, aggiungere l’olio, il sale, la scorza del limone e la polpa dei cachi e continuare a mescolare. Aggiungere la farina ed il lievito precedentemente setacciati e versare il tutto all’interno della teglia imburrata ed infarinata.
Cuocere in forno già caldo a circa 170° per 40 minuti circa.
Una volta sfornato il dolce, lasciare raffreddare, sformare e, se piace, cospargere la superficie con zucchero a velo. Buon appetito!

domenica 29 settembre 2013

Speed and sweet

È mezzanotte, tutto tace.Anna dorme nel lettino vicino a me e mio marito è ancora a guardare qualcosa in tv; quale momento migliore per aggiornare il blog?
Qualche sera fa, in occasione di una pizza con amici, avendo finito di lavorare alle sette e mezza, mi sono ricordata di una ricetta vista in tv, durante il programma di Benedetta Parodi, che mi aveva incuriosito perché pratica e veloce.Ho poi scoperto che il web è pieno di ricette di mug cake e ne proverò altre,  intanto quella che ho preparato, rivisitando un pò ad occhio le sue indicazioni,  mi è riuscita veramente bene. Mi scuso per le foto non all'altezza, cercherò a breve di tornare alle mie foto di sempre. 



Mug cake

Ingredienti

mezzo bicchiere di latte
tre cucchiai di olio extravergine di oliva
un uovo
mezza bustina di lievito per dolci
una bustina di vanillina
due cucchiai di crema di nocciole
un cucchiaio di cacao amaro
circa 150 g di zucchero
panna montata o zucchero a velo per guarnire

Preparazione

Amalgamare in una terrina latte, olio e, mano mano gli altri ingredienti. Dividere il composto nelle tazze (io ho riempito per metá cinque tazze da cappuccino) e cuocere in forno a microonde per tre minuti a 750 watt. Guarnire con panna montata oppure con zucchero a velo. Buon appetito!


mercoledì 21 dicembre 2011

Christmas Gifts...

Tra qualche giorno è Natale, pertanto, le giornate si fanno sempre più colme di impegni da portare a termine, tra i quali, molta importanza rivestono i regali da consegnare alle persone alle quali vogliamo bene.
Quest'anno, più che mai, ho deciso di darmi ai regali hand made, perciò, ho pensato, di mettervi al corrente di tutto il lavoro che i piccoli folletti di Babbo Natale stanno svolgendo in casa mia.
Cominciamo dai muffin, sempre ottimi da mangiare e, quindi, sublimi anche da regalare; la ricetta l'ho presa dal blog Giallo Zafferano, ma ho aggiunto alla ricetta classica anche le gocce di cioccolato. Sono venuti morbidissimi, spero vi piacciano. Buona giornata!


Christmas muffins

Ingredienti per 14 muffin

380g di farina 00
200g di zucchero bianco
250ml di latte intero
180g di burro
uova (2 intere ed 1 tuorlo)
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
1 bustina di lievito chimico per dolci
un pizzico di bicarbonato
60g circa di gocce di cioccolato



Preparazione
Accendere il forno a 180°; far ammorbidire il burro a temperatura ambiente (io l'ho sciolto sul fuoco), mescolarlo, in una ciotola con lo zucchero e la vanillina, utilizzando uno sbattitore elettrico. Aggiungere la scorza di limone, il sale e continuare ad amalgamare il composto fino a che avrà raggiunto una consistenza spumosa; da parte, sbattere le uova con il latte ed unire, un po' alla volta alla crema di burro, continuando a mescolare. In una ciotola setacciare la farina, il lievito, il bicarbonato e unire al composto liquido un po' alla volta, facendo attenzione ad evitare la formazione di grumi. Infine, aggiungere le gocce di cioccolato. Mettere il composto negli stampi da muffin, opportunamente imburrati ed infarinati e cuocere in forno per circa 25 minuti.
Una volta ultimata la cottura, lasciare i muffin nel forno spento per cinque minuti, poi estrarli e lasciarli raffreddare bene prima di sformarli.
Per confezionarli potete utilizzare pirottini di carta colorata e scatole ermetiche che potrete decorare a vostro piacimento.

mercoledì 23 novembre 2011

Tira...mi...su!

Giornate uggiose, stress da lavoro e un pò di malinconia, ingredienti perfetti per una serata particolarmente sottotono. Per fortuna c'è la stufa a pellet che, con la sua fiamma, mi fa compagnia e intanto rifletto....ma come si fa a riflettere sui sogni, perché, alla fine, quali sono davvero le cose che ci rendono maggiormente felici? Non sempre coincidono con ciò che facciamo, ma, qual è la chiave per trovare quelle giuste da seguire, l'ambizione per cui vale la pena sacrificarsi ed investire le nostre energie?
In momenti così, penso al mio blog, al mio piccolo rifugio dalla vita quotidiana, alla finestra su un mondo che, quasi sempre, è riuscito a soddisfarmi.
Così, eccomi di nuovo da voi, con una ricetta dal nome perfettamente adatto alla situazione: ricetta trita e ritrita, direte voi, ma la versione che vi propongo appartiene ad una grande chef, almeno per quanto mi riguarda, Jamie Oliver, una persona dall'aspetto sempre gioviale ed appassionato, il "cuoco" che conserva l'entusiasmo legato alla sua passione.
Questo tiramisu l'ho preparato un po' di tempo fa, ma, chissà perché, era rimasto nel cassetto aspettando il momento giusto per essere tirato fuori.
Vi lascio la ricetta e le foto, sperando che vi venga l'acquolina in bocca, merita davvero!

Tiramisu di Jamie

Ingredienti per 12 persone

250g di cioccolato fondente
50g di burro
sale marino
175g di savoiardi
400ml di caffè caldo e zuccherato
vin santo o vino da dessert
4 uova grandi
100g di zucchero a velo
750g di mascarpone
2 arance
qualche chicco di caffè frantumato finemente


Preparazione

Mettere in una ciotola di vetro 200g di cioccolato fondente e appoggiare su un pentolino d'acqua, fonderlo a bagnomaria insieme al burro ed un pizzico di sale. Foderare con i savoiardi una terrina di circa 30 cm di diametro o, come nel mio caso, delle tazze da cappuccino, poi versare sui biscotti il caffè caldo. Aggiungere al cioccolato fuso un paio di spruzzate di vin santo e mescolare, poi versare il cioccolato sui savoiardi. Usando una spatola, spalmare il composto uniformemente; mettere da parte a raffreddare. Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi: versare lo zucchero nei tuorli e aggiungere un altro po' di vin santo, poi lavorare con le fruste elettriche. Incorporare il mascarpone e la scorza grattugiata di un'arancia. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale; incorporarli, un po' alla volta, alla crema di mascarpone. Spalmare il composto cremoso sullo strato di cioccolato. Cospargere sulla superficie i chicchi di caffè e, con un coltellino affilato o uno sbucciatore, aggiungere delle scaglie sottilissime di cioccolato. Completare con la scorza di metà dell'arancia rimasta, grattugiata finemente; mettere il dolce a rassodare in frigo per un paio d'ore.
Buon appetito!

lunedì 7 novembre 2011

Pazza...di cioccolato

Ogni giorno i programmi di cucina ci sommergono di ricette di ogni tipo, a volte anche poco realizzabili o superflue, ma spesso, per chi è abituato a cucinare, è semplice adocchiare quelle che invece sono sicuramente collaudate. Un po' di tempo fa, a "La prova del cuoco", la Sig. ra Anna Moroni propose questo dolce e, a me, venne immediatamente voglia di provare a riprodurlo. L'ho preparato spesso ed è sempre riuscito, per questo ho pensato di scrivervi la ricetta, se non vi fosse già capitato di leggerla o volevate solo la spinta per poterla provare. Baci!

Torta nera pazza

Ingredienti:

200g di acqua calda
200g di zucchero
200g di cacao in polvere dolce
400g di farina 00
200g di olio di mais (io uso quello extravergine di oliva)
3 uova
1 bustina di lievito per dolci

Per la glassa:


2 tuorli d'uovo
50 g di rhum
4 cucchiai di cacao dolce
200g di zucchero

Versare in una terrina l'acqua calda,aggiungere i tuorli d'uovo,lo zucchero.il cacao dolce e l'olio,montare il composto con le fruste,aggiungere la farina ed il lievito e amalgamare bene. Montare gli albumi a neve ferma ed aggiungerli all'impasto mescolando dal basso verso l'alto. Imburrare uno stampo da ciambella imburrato ed infarinato ,versarvi l'impasto e far cuocere in forno preriscaldato a 170°gradi per circa 50 minuti se lo stampo è alto, per circa 10 minuti in meno se lo stampo è basso.Intanto preparare la glassa:versare in un pentolino i tuorli,aggiungere il rhum ed il cacao e far cuocere a fuoco medio per un minuto da quando raggiunge il bollore. Quando la torta è raffreddata porla su una gratella, e versarvi sopra la glassa a cucchiaiate, recuperando quella che cade fino a ricoprirla per bene.
Lasciare riposare fino a che la glassa non si è solidificata, servire accompagnata da panna montata.
Se vi stancate di preparare la glassa, vi assicuro che la torta è buona anche senza.

sabato 23 ottobre 2010

Brown....ies!!!



L'autunno ci incanta con i suoi colori magici, l'arancio, il verde muschio, il marrone e tutto intorno a noi assume un aria favolosamente country.
In tema di colori caldi, ho pensato di provare una ricetta che avevo già adocchiato da un pò e che appartiene alla famosissima e, per me, molto simpatica Nigella Lawson: i brownies! 
Questi dolcetti americani hanno la peculiarità di essere semplici da preparare, si realizzano infatti in un unico "panettone", per poi essere tagliati ed assaporati anche singolarmente. Ho sperimentato che, se ben tenuti, si mantengono per più giorni e fanno sempre una bellissima figura. Io ho utilizzato solo gocce di cioccolato fondente, ma la ricetta prevede anche quelle di cioccolato bianco. Li rifarò sicuramente: intanto ve li offro per il the del sabato pomeriggio e vi auguro un sereno weekend. Un abbraccio a tutti!


Brownies 
Ingredienti

375 gr di burro
350 gr di cioccolato fondente
350 gr di zucchero semolato
225 gr di farina 00 setacciata
100 gr di gocce di cioccolato fondente
100 gr di gocce di cioccolato bianco
6 uova
1cucchiaio di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale

Preparazione

Sciogliere in una pentola il burro con il cioccolato fondente, togliere dal fuoco, far intiepidire ed aggiungere un uovo alla volta, la vanillina, il sale, lo zucchero ed infine le gocce di cioccolato. Amalgamare bene fino ad ottenere una massa consistente. Versare il composto in una teglia rettangolare rivestita con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.
Una volta raffreddato, tagliare a rettangoli e servire.

domenica 8 agosto 2010

Sentore di felicità...

Ogni tanto, si prepara una ricetta e si ha immediatamente la sensazione di cucinare un capolavoro e più si va avanti con la preparazione, più la sensazione diventa realtà.
Ecco, a me è successo preparando la ricetta postata da Nadia qualche mese fa, che serbavo nel mio raccoglitore aspettando il momento giusto per prepararla.
In occasione del compleanno del mio fidanzato (al quale piacciono moltissimo i cannoli siciliani), ho pensato di provare a rifarla, anche se, come sempre, l'ho rivisitata secondo i miei gusti ed il risultato è stato eccezionale; ho modificato la base, utilizzando una pasta frolla al cacao, nel ripieno ho omesso le scorzette candite di arancia e come decorazione ho usato una miscela di pistacchi e scaglie di cioccolato. Credo che la rifarò spesso, anche perchè il connubio tra una fetta di questa crostata ed un ottimo the caldo a colazione è un'emozione indescrivibile. Grazie Nadia, un bacio.
Per la ricetta originale passate dalla creatrice, per provare la mia rivisitazione, seguite le istruzioni =)


Torta sensazione di cannolo siciliano...bis

Ingredienti

Per la frolla al cioccolato

300g di farina 00
150g di burro 
50g di cacao amaro
150g di zucchero semolato
1 bustina di lievito chimico per dolci
2 uova intere
un pizzico di sale

Per il ripieno

500 g di ricotta di pecora freschissima
300 grammi di zucchero
1 pizzico di cannella macinata
75 g circa di gocce di cioccolato fondente

Per guarnire

granella di pistacchi
scaglie di cioccolato fondente


Preparazione

Preparare la crema di ricotta il giorno prima, come consigliato da Nadia, amalgamando bene gli ingredienti e riponendo il ripieno in un contenitore chiuso che andrà conservato in frigo fino alla preparazione.
Per la base: lavorare velocemente il burro con lo zucchero, aggiungere la farina, le uova, il cacao ed infine il lievito amalgamando bene gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia: lasciare riposare in frigo per mezz'ora.
Stendere ad uno spessore di 2-3 mm e foderare una teglia rotonda, da forno, di circa 24 cm di diametro, rivestita di carta forno; procedere alla cottura in bianco del guscio, a 180° in forno preriscaldato, (con l'ausilio di carta forno e legumi secchi) per 15 minuti, estrarre, eliminare la carta ed i legumi e lasciare asciugare in forno per altri 10 minuti. Una volta tolta la base dal forno, premere la superficie leggermente con le mani e lasciare raffreddare. Conservare in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Farcire con il ripieno e ricoprire con la miscela di granella di pistacchi e scaglie di cioccolato. Conservare in frigo nella parte meno fredda, in modo da permettere alla ricotta di assestarsi, poichè con questo caldo, lasciata a temperatura ambiente, tenderebbe a perdere la consistenza.
Vi consiglio vivamente di rifarla =) Buon appetito!



martedì 27 luglio 2010

Scrigno alla panna

Per scelta, da un pò di tempo, ho deciso di non acquistare più tante riviste di cucina: stavo rischiando di riempire la casa a discapito di cose più importanti =) Però, ogni tanto, mi concedo uno strappo, senza deciderlo a priori, ma lasciandomi guidare dalle sensazioni: con Sale&Pepe di questo mese, è accaduto esattamente così.
Mi ha colpito appena entrata in edicola e, maggiormente, sfogliandolo, ho già adocchiato molte ricette da provare. Una di queste ha catturato la mia curiosità, ma non avendo ancora a disposizione, nel mio giardino, fichi maturi, ho ripiegato per un ripieno più classico ed ho preparato il dolce per l'onomastico di mia madre.




Mi è piaciuto molto, ma la prossima volta svuoterò maggiormente la base, a differenza di quanto indicasse la ricetta, perchè credo che il ripieno debba riempire quasi tutto il dolce. Naturalmente potete decorarlo come meglio credete, ma io, questa volta, l'ho lasciato nature per non appesantirlo. Vi riporto la ricetta con le modifiche da me apportate: se vi interessa l'originale, la trovate a pagina 82 del numero di questo mese.
Un abbraccio!

Scrigno alla panna

Ingredienti

Per la base

150g di farina 00
50g di fecola di patate
130g di zucchero
140g di burro
6 uova intere
un baccello di vaniglia
una bustina  di lievito chimico per dolci
un pizzico di sale

Per il ripieno

30g di zucchero
4 cucchiai di acqua
400ml di panna fresca
10g di gelatina in fogli
gocce di cioccolato

Preparazione

Separare i tuorli dagli albumi;montare i primi con lo zucchero e incorporare la farina setacciata con la fecola e  il lievito, i semini contenuti nel baccello di vaniglia, il burro fuso tiepido e gli albumi montati a neve con il sale.
Versare l'impasto in uno stampo di 20-22cm di diametro e cuocere in forno a 180° per 45 minuti.
Sformare la torta e lasciarla raffreddare.
Intanto ammorbidire la gelatina in acqua fredda per dieci minuti; far caramellare lo zucchero con l'acqua, in una casseruola, finché diventa biondo scuro. Versare a filo 200ml di panna e cuocere per altri tre minuti.
Aggiungere la gelatina strizzata e far raffreddare. Montare gli altri 200ml di panna e amalgamarli alla crema.
Incidere la calotta della torta e staccarla con delicatezza; estrarre la mollica, lasciando un pò di bordo sul fondo e sui lati e riempirla con la crema (fate attenzione a creare bene lo scrigno, perchè la crema è abbastanza liquida). Riposizionare la calotta e tenere la torta in frigo per circa 6 ore. Prima di servire, decorare a piacere con panna o altri ingredienti.

A mamma abbiamo regalato una composizione di fiori bellissima: questo sotto, mi ha colpito in particolare, così ho voluto condividerlo con voi. Baci!




lunedì 26 aprile 2010

Fibre d'amore


Lavorando a maglia, ho sempre pensato al momento in cui avrei potuto preparare qualche regalo particolare per i bimbi delle amiche, o dei familiari. La lana, con le sue fibre morbide, accoglie il nostro affetto per trasformarlo in trame preziose e non importa quanto queste siano precise, se a spingerci a tesserle è l'amore.
E allora, in questo caso, il mio lavoro dovrebbe rifulgere come se fosse fatto d'oro, perchè il bimbo che lo ha avuto in dono è un bimbo speciale; dovrò attendere un altro pò per conoscerlo di persona, ma già gli voglio bene, come voglio bene alla sua mamma.
Per il modello devo ringraziare l'idea geniale di Giusy e Giuliano Marelli che hanno studiato uno schema facile da implementare e di bell'effetto, che trovate qui.
Io ho utilizzato ferri un pò più piccoli di quelli consigliati, ma questo dipende dalla mia mano: precisamente ho utilizzato ferri Knit-pro (che uso abitualmente) n° 3 e 1/2 per le scarpine e n° 3 per il cappellino.
Spero che vi piaccia il risultato: provate a farli anche voi e fatemi sapere: baci!

Con questo post partecipo al giveaway di Zucchero&Sale e...speriamo bene ;)

mercoledì 18 novembre 2009

Tania e le sue brioches




Ci sono alcune ricette che colpiscono immediatamente, per gli ingredienti, la semplicità di realizzazione o per la loro presentazione e le brioches di Tania sono, per me, tra queste ricette.
Lei la conoscete tutti, ha un blog meraviglioso e propone sempre ricette attendibili, requisito non sempre  facile da trovare nel magico mondo dei blog. Inoltre, sebbene non la conosca di persona, mi dà l'impressione di essere una persona semplice ed equilibrata, perciò, ancor più volentieri, ripropongo questa sua ricetta.

Ingredienti (io non le ho fatte di grandi dimensioni, perciò ne ho ricavate 12-14):

250g di farina 00
125ml circa di latte tiepido
50g di zucchero
35g di burro fuso
1/2 uovo
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cubetto di lievito di birra
1/2 bustina di vanillina
1 cucchiaio di rum (non l'ho messo, ho voluto farle semplici semplici)

Per Spennellare:

1/2 uovo sbattuto
2 cucchiai di zucchero di canna (facoltativo)
1 tazzina di acqua calda (facoltativo)
1 cucchiaino abbondante di zucchero (facoltativo)

Preparazione:

Sciogliere il lievito in una parte del latte insieme a un cucchiaino di zucchero. Aggiungerlo alla farina ed amalgamare. Unire gli altri ingredienti ad eccezione del latte, che incorporeremo all'impasto un po' alla volta. Impastare fino a formare una palla; lasciar lievitare coperta fino al raddoppio di volume. Trascorso il tempo necessario, sgonfiare l'impasto e dividerlo in tante palline di uguale dimensione che sistemeremo su una teglia coperta da carta forno, coprire di nuovo l'impasto e  far lievitare nuovamente fino al raddoppio di volume, circa un'ora, quindi spennellare con uovo sbattuto e  zucchero di canna. Infornare a 180° per circa 25 minuti o, fino a doratura. Io, a differenza di Tania, ho il forno elettrico ed ho appurato che conviene adottare la modalità di cottura forno statico sopra-sotto, altrimenti le brioches tendono a cuocere maggiormente, solo da una parte. Una volta sfornate, se non abbiamo cosparso le brioches con lo zucchero di canna, spennelliamole con acqua in cui avremo sciolto un cucchiano abbondante di zucchero. Io ho usato lo zucchero di canna come indicato da Tania ed il sapore è davvero delicato.
Per i più golosi, vi assicuro che sono ottime anche spalmate di crema di nocciole: provare per credere!



martedì 3 novembre 2009

Baci, funghetti e crostatine


Con tutte le riviste di cucina che compro, potrei tappezzare i muri di casa, utilizzarli come poggiapiedi oppure accenderci il fuoco. Ormai è diventata una mania, nonostante sappia benissimo che, prima o poi, irrimediabilmente, le ricette si ripetono, mi piace troppo sfogliare quelle pagine mentre sorseggio un pò di the caldo, assaporando una foto, uno speciale, una curiosità. Vero è che le migliori ricette sono quelle che sperimento (almeno fino ad ora) o quelle preparate da voi :), perchè nulla è più bello di una cucina vissuta e di un piatto che prende forma.
Comunque,  le prime ricette che attirano la mia attenzione sono quelle dei dolci e questo mese la rivista "Sale e Pepe" ne riporta alcune davvero interessanti. Una di queste l'ho rifatta, come sempre modificandola un pò in base ai gusti e agli ingredienti a mia disposizione, l'ho decorata a mio modo ed il risultato è stato ottimo (almeno così si vocifera, visto che l'ho regalata e non ne ho assaggiato nemmeno un pezzo, ma il mio assaggiatore di fiducia me l'ho ha assicurato). A voi la ricetta.

Crostata con i baci

Ingredienti:

Per la pasta frolla:
125g di farina di riso
90g di farina finissima di mais
(in tal modo la pasta frolla è senza glutine, ma io, non avendo particolari esigenze, ho sostituito le due farine con la farina 00)
120g di burro
90g di zucchero a velo
mezzo cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
4 tuorli
Per il ripieno:
250g di cioccolato fondente
100g di burro
2 uova
un tuorlo (io ho omesso questo tuorlo ed ho utilizzato solo due uova intere)
80g di zucchero
12 baci di cioccolato (io ho usato 10 bacetti)
12 nocciole (io non le ho utilizzate, ma in compenso ho preparato dei funghetti con i resti della pasta frolla, che sono ottimi anche come biscotti).

Preparazione:
La ricetta originale prevede di passare al mixer il burro con lo zucchero a velo, il lievito, la farina ed i tuorli fino ad ottenere una palla, io ho fatto tutto a mano ed il risultato è stato buono comunque. Mettere la pasta a riposare in frigo almeno due ore; ritengo questo accorgimento necessario perchè, al tatto, questa pasta, mi è sembrata più morbida di una classica pasta frolla, quindi ha bisogno di più tempo per rassodare.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con il burro.Cuocere, da parte, sempre a bagnomaria, le uova con lo zucchero, montando il composto con una frusta, fino a che non diventa spumoso. Toglierlo dal fuoco ed incorporarlo al cioccolato fuso.
Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata e foderare uno stampo rotondo di 26cm. Bucherellare il fondo con una forchetta, coprirla con carta forno bagnata e strizzata, cospargerla di fagioli secchi e cuocerla in forno a 180° per 25 minuti circa.
Sfornare il guscio, farlo raffreddare, eliminare carta e fagioli, riempirlo con la crema preparata ed infornare a 160° per 15 minuti.
Far raffreddare, mettere in frigo per due ore, infine decorare con i cioccolatini e le nocciole (o i funghetti) e servire. Io ho spolverizzato la superficie con zucchero a velo.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta Delizia di una crostata, del blog Cuor di Panna