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mercoledì 2 maggio 2012

Risottino sciuè sciuè...


Carissimi, come è andato il primo Maggio? Suppongo che molti di voi avranno approfittato per fare scampagnate in montagna o per recarsi al mare a godere del primo sole; io ed il mio pancione abbiamo trascorso una giornata più tranquilla, ma devo dire bella e rilassante. 
Mio marito, ieri mattina, mi ha portato a fare un giro in montagna a prendere un po' d'aria buona e la bimba sembra aver gradito, visto che si è mossa tantissimo. Poi, a pranzo, ci siamo concessi un pranzetto 
tête-à-tête: per lui, carne arrostita (a me non andava molto) e poi insalata fresca, bruschette al pomodoro, fragole e gelato =) 
E' stato bello stare insieme tutto il giorno a godere uno della presenza dell'altro.

Oggi vi posto una ricetta fatta qualche giorno fa, molto gradita e neppure troppo complicata; avendo a disposizione dei carciofi freschi, troppo piccoli per essere cucinati imbottiti, li ho lessati, avendo cura di togliere precedentemente le foglie più spesse e tagliarli a spicchi, e li ho utilizzati per preparare un risotto.
A voi la ricetta.

Risotto con carciofi

Ingredienti

quattro/cinque carciofi lessati e tagliati a spicchi
aglio
cipolla bianca o scalogno
olio extra vergine di oliva
sale q.b.
burro
vino bianco secco
brodo vegetale
parmigiano grattugiato
riso parboiled


Preparazione


Dopo aver lessato e tagliato i carciofi, frullarne la metà con un po' d'acqua e ridurre la parte restante in piccoli pezzi. Far rosolare la cipolla e l'aglio tritati insieme ad un po' d'olio e di burro direttamente nella pentola che utilizzeremo per il risotto; aggiungere i carciofi e far stufare per circa 15 minuti, aggiungendo un po' d'acqua tiepida, se necessario.
Alzare la fiamma e sfumare i carciofi con vino bianco secco (io ho utilizzato la Falanghina del Taburno), tostare il riso e continuare la cottura, aggiungendo il brodo vegetale man mano che il precedente si è seccato. Salare e pepare a piacere. Portare a cottura, spegnere il fuoco e mantecare con un altro po' di burro e parmigiano.
Buon appetito

venerdì 16 dicembre 2011

Risotto flash

Salve a tutti! Siamo in Avvento, il periodo dell'anno che preferisco, perché si ha la possibilità di prepararsi a quel meraviglioso evento che, ogni anno, si rinnova per noi cristiani: la nascita di Gesù. Stamattina, alle sei, ero in chiesa per iniziare il novenario di preparazione al Natale e, devo dire, che come non mai, quest'anno, ho sentito particolarmente l'atmosfera. Ho ricordato quando, lo scorso Dicembre, appena di ritorno dal viaggio di nozze, ho partecipato alle stesse celebrazioni: divisa tra l'immensa felicità del matrimonio e la forte preoccupazione per l'inizio di un difficile percorso familiare. Quanto tempo è passato e quante preghiere quel novenario mi ha strappato dal cuore: per fortuna, sono state esaudite =) Di buona lena, dopo la messa, sono tornata a casa con mio marito, abbiamo fatto colazione e poi, prima lui e poi io, siamo scappati a lavoro.

In questo periodo corro indefinitamente, tutti i giorni, per andare ad insegnare matematica e fisica in una scuola privata a ragazzi del liceo e, mi ritrovo, mio malgrado, sempre più spesso, a dover fare i conti con la mia stanchezza. Giungo a fine giornata (quasi sempre sono fuori casa tutto il giorno) incredula su come sia volato il tempo e su come le faccende di casa si accumulino, il frigo si svuoti irreparabilmente ed io non abbia il tempo di fare ciò che più mi piace.
Suppongo che questo mi accomuni a tantissime donne, come credo, il desiderio di ritagliarsi un angolo per ritornare alle passioni di sempre.
Così stamattina, nell'ora di spacco delle mie lezioni, sono corsa al nuovo supermercato aperto ieri nei pressi della scuola e, come una bimba in un negozio di balocchi, mi sono mossa, purtroppo con molta fretta, per fare un po' di spesa....gira che ti rigira tra i vari banchi, associando nella mia mente ingredienti differenti, ho pensato che oggi, finalmente, sarei stata a casa per pranzo e meritavo proprio di cucinare qualcosa di umano =), per non parlare di mio marito, che merita molto di più.
Ho optato, pertanto, per carciofi e misto pesce (calamari, cozze e gamberetti) che, già nella mia testa, erano finiti in pentola per un cremoso risotto.
Appena rientrata a casa, felice come non mai, mi sono messa all'opera e vi ho pensato...davvero, ho pensato a come sarebbe stato bello scrivervi e comunicarvi la mia ricetta, perché anche con poco si può ottenere un ottimo risultato. Vi basti sapere che io ed il mio maritino abbiamo mangiato due piatti di risotto ciascuno e sono riuscita anche a mandarne due piatti a mamma e mio fratello al piano superiore.
Ah, oggi sono davvero soddisfatta di me!
Veniamo alla ricetta...

Risotto pesce e carciofi

Ingredienti 

300g di cuori di carciofo surgelati
250g circa di pesce tra calamari a pezzetti, cozze sgusciate e gamberetti lessi
600g di riso parboiled
aglio
cipolla
prezzemolo fresco
olio extravergine di oliva
burro
vino bianco secco
sale 
pepe nero
dado di pesce granulare

Preparazione

Porre sul fuoco una pentola di acqua bollente nella quale avremo sciolto un misurino di dado granulare (i tempi erano ristretti, certo sarebbe stato il massimo poter preparare un bel fumetto di pesce); intanto, in una pentola soffriggere uno spicchio di aglio e mezza cipolla tritati con un filo di olio e un po' di burro; aggiungere i cuori di carciofi tritati grossolanamente e far rosolare. Sfumare con il vino bianco ed aggiungere il pesce; far cuocere per cinque minuti e poi aggiungere il riso, in modo da farlo tostare. Aggiungere, poco alla volta, il brodo fino a portare a cottura il riso. A fuoco spento mantecare con un altro po' di burro, aggiungere il prezzemolo fresco, il pepe ed il sale, solo se fosse necessario.
Servire caldo e prima che si asciughi troppo.
Buon appetito!


lunedì 7 febbraio 2011

Risotto in tazza



Buon inizio settimana amici!
Si, lo so, molti di voi penseranno che il Lunedì non sia proprio la giornata adatta per essere felici: un'altra settimana ci aspetta e siamo stanchi perchè la domenica è volata via troppo in fretta. Eppure se imparassimo a benedire ogni istante della nostra vita e a godere il presente come l'unico momento certo, tutti i giorni assumerebbero contorni differenti e anche un semplice Lunedì, potrebbe diventare un giorno speciale.
Va be', bando alle mie digressioni filosofiche ;) : vorrei accogliervi stamattina non con il semplice caffè, ma con una tazzina un pò più ricca, dall'aroma non meno penetrante, ma dalla consistenza maggiore.
Ho preparato, con il regalo di un'amica, un semplice risotto al tartufo nero e mi è sembrato carino presentarlo, in foto, come un "abbondante" fingerfood, spero che l'idea, ma soprattutto la ricetta, vi piaccia.
Un bacione a tutti, a presto.

P.S. Grazie a tutti quelli che, passando di qui, si uniscono ai miei sostenitori, o mi lasciano un commento carino: sono felice di piacervi, soprattutto come persona. Un abbraccio.

Risotto al tartufo nero

Ingredienti per 4 persone

500g di riso parboiled
mezza cipolla bianca
due spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
un litro circa di brodo vegetale
tartufo nero
vino bianco secco
panna da cucina

Preparazione

Tagliare la cipolla e l'aglio a pezzetti piccolissimi, farli soffriggere con l'olio in una pentola dal fondo spesso e lasciar consumare il fondo di cottura. A fiamma alta, unire il riso e farlo tostare velocemente, sfumare con il vino bianco e mescolare; abbassare la fiamma e cuocere il risotto, aggiungendo, di tanto in tanto, il brodo vegetale e amalgamando il riso con un cucchiaio di legno.
Prendersi cura del risotto amorevolmente, controllando che non si asciughi troppo prima di aggiungere altro brodo. A cottura ultimata, spegnere il fuoco e mantecare con un pò di panna da cucina.
Non ho aggiunto alcun tipo di formaggio perchè ritengo che confonderebbe il profumo ed il sapore del tartufo.
Prima di servire, grattugiare su ogni piatto, il tartufo nero e, prima di mangiare il risotto, girarlo bene, in modo da amalgamare il tartufo al resto del composto.

martedì 3 agosto 2010

Riso venere alla marinara

Eccomi ritornata da questi lunghi giorni di emozioni e sonni rigeneratori con una ricetta che, già da un pò, mi frullava nella testa; avevo comprato questo riso da tempo (non è scaduto, non temete) sapendo di volerlo cucinare con il pesce, ma stavo ancora elaborando la ricetta giusta. Sabato scorso ho deciso di cucinarlo, per rilassarmi e premiarmi del lavoro fatto; io credo che sia venuto proprio bene, ma ho scoperto che mi piace anche   mangiato al naturale, lesso e con tanto amido, perchè il suo profumo è davvero particolare.
Per la ricetta ho utilizzato il wok, che mi è sembrato la pentola più adatta ad amalgamare i vari sapori.
Approfitto per partecipare alla meravigliosa raccolta di Manuela, per fortuna, ne ha prorogato la scadenza, perchè con tutte le cose che ho avuto da fare, non mi era riuscito ancora di partecipare. Un abbraccio a tutte!


Riso venere alla marinara

Ingredienti per 4 persone

500g di riso venere
aglio
olio extra vergine di oliva
prezzemolo fresco
spumante secco
misto per risotti surgelato
scampi freschi
alette di calamari fresche
gamberetti

Preparazione

Scaldare nel wok, a fuoco medio, l'aglio sbucciato e l'olio e far soffriggere per qualche minuto, aggiungere gli scampi lavati e puliti e far andare per altri cinque minuti, in modo da cominciare ad insaporire la base. A questo punto, aggiungere il misto per risotti, ancora surgelato e far cuocere fino a quando il sughetto non sarà diventato omogeneo; a fuoco alto, sfumare con lo spumante secco e far cuocere ancora per qualche minuto. A fuoco spento, aggiungere abbondante prezzemolo fresco tagliato a pezzetti; regolare di sale.
Intanto, da parte, lessare il riso in abbondante acqua salata per abbondanti 20 minuti, scolarlo, avendo cura di conservare un pò di acqua di cottura; unire il riso al condimento nel wok e spadellare a fuoco vivo per qualche minuto, aggiungendo un pò d'acqua di cottura per non farlo seccare eccessivamente. Servire caldo, aggiungendo altro prezzemolo crudo. Buon appetito!






giovedì 22 ottobre 2009

Risotto gorgonzola e pere


Uff...oggi tanta pioggia ed una stanchezza cronica che mi assale quasi sempre tra il giovedì ed il venerdì, quando, quasi al termine della settimana, mi sommergono gli effetti di levataccie, studio, sonno non proprio tranquillo. Bhè, oggi è un pò così...per fortuna c'è la cucina, i cui sapori e profumi mi fanno ricordare quanto sia bello vivere ogni giorno, ammirare le bellezze del mondo che si trasforma nel corso delle stagioni, che mi rimette di buon umore ogni volta.
Questo risotto l'ho preparato pochi giorni fa e vi assicuro che la tentazione di mangiare il gorgonzola a pezzi, ben prima di preparare la ricetta, è stata davvero grande; ma ce l'ho fatta a trattenermi e credo proprio che ne sia valsa la pena, provare per credere ;-)

Ingredienti a "occhio":

700g di riso parboiled
200g di gorgonzola tagliato a pezzetti
1l di brodo vegetale
vino bianco (avrei messo il cognac, ma non ce l'avevo)
2 pere williams non troppo acerbe sbucciate e tagliate a cubetti piccoli (che ti scivolano un pò tra le mani e fanno quel buonissimo sapore con il formaggio....non mi ci fate pensare!)
un mucchietto di gherigli di noce ridotti in pezzetti
aglio
cipolla bianca
olio extravergine di oliva
burro
sale e pepe q.b

Preparazione:
Soffriggere, in una pentola a fondo spesso, l'aglio e la cipolla tritati, insieme all'olio ed un bel pezzo di burro, far rosolare fino a che la cipolla non si è consumata; aggiungere il riso, lasciarlo tostare e sfumare con il vino bianco. Continuare la cottura, bagnando, di tanto in tanto, con il brodo vegetale bollente.Regolare di sale e pepe. Una volta che il riso è giunto alla cottura desiderata, spegnere il fuoco, aggiungere i pezzetti di pera, mescolare e mantecare con il gorgonzola, fino a quando, grazie al calore, non si sarà sciolto.
Impiattare e spolverizzare con le noci: buon appetito!

P.S. Non so quanto ne avrei mangiato!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ciccia Pasticcia  "...con un chicco di riso"

martedì 6 ottobre 2009

Risotto alla birra e zafferano

Nonostante sia a dieta, chissà perchè finisce sempre che organizziamo qualche cena con gli amici e, siccome a me e mia sorella piace cucinare, ogni occasione è buona per sperimentare nuove ricette.
Questa l'avevo pensata in origine solo con birra scura e zafferano, ma nel pomeriggio mi hanno regalato due funghi porcini ed ho pensato: "che faccio, non li utilizzo?". Purtroppo erano pochi, quindi la prossima volta ne userò di più: il risultato è stato ottimo, anche se la foto non rende giustizia, ma quando si hanno una decina di commensali a cena, non è semplice riuscire a fare qualche foto decente :(
A voi la ricetta!

Ingredienti:

1 kg di riso parboiled
una birra scura da 33cl (io ho utilizzato la Guinness)
4 porcini (io ne avevo solo due)
scalogno
aglio
3 bustine di zafferano
brodo vegetale filtrato
olio extravergine di oliva
burro
sale
parmigiano

Preparare la base del risotto con lo scalogno e l'aglio grattugiati, metterli in una capiente pentola a fondo spesso con olio ed un pezzo di burro, far soffriggere e consumare a fuoco basso.
Appena la base è pronta, sfumare con metà della birra, dopodichè tostare il riso in pentola. Procedere con la cottura come per un classico risotto, aggiungendo il brodo un pò alla volta e mescolando delicatamente. Quasi  a cottura ultimata, sfumare con la birra rimasta e aggiungere i porcini tagliati a pezzetti.
Sciogliere lo zafferano in un mestolino di brodo ed aggiungerlo al risotto.
A fuoco spento e cottura ultimata, mantecare il riso con un pò di burro e poco parmigiano (se non volete coprire il sapore dei funghi potete ometterlo completamente).
Lasciare riposare per cinque minuti e servire caldo.
Buon martedì!