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giovedì 13 maggio 2010

La rocciata a sorpresa



Ebbene si, nel meraviglioso pacco di Giulia si nascondevano tutti gli ingredienti per preparare la Rocciata , tipico dolce folignate estremamente calorico e gustoso, sia per gli ingredienti del ripieno, sia per il profumo inebriante di tutte le spezie utilizzate. Si prepara, generalmente nel periodo dedicato ai defunti, a Novembre.
Prima di fornirvi la ricetta che la carissima Giulia mi ha mandato, volevo sottolineare quanto mi sia piaciuta l'idea di questo swap; ho avuto la possibilità di conoscere una persona lontana e di scambiare con lei opinioni e sensazioni. Credo che anche le altre che hanno partecipato avranno avuto l'impressione di ritrovarsi catapultate in una grande famiglia, quindi: grazie a Mara per la sua meravigliosa idea.
A voi la ricetta!


Rocciata folignate (di Nonna Jolanda)

Ingredienti

Per la sfoglia:
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
500g di farina 00
acqua tiepida q.b.

Per il ripieno:

1°:
2 mele tagliate a cubetti
2 pere tagliate a cubetti
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di liquore alchermes

2°:
200g di uvetta
liquore d'anice o rhum bianco q.b.

3°:
1-2 cucchiai di cannella
scorza grattugiata di  un limone
100g di pinoli interi
100g di gherigli di noce sminuzzati
3 cucchiai di cacao zuccherato
100g di biscotti secchi sbriciolati
1 cucchiaio di semi di anice
2 cucchiai di zucchero vanigliato

Per ultimare il ripieno:
olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di zucchero
liquore alchermes

Per spennellare:
olio extra vergine di oliva

Preparazione

Su una spianatoia, impastare la farina con l'olio e la quantità di acqua necessaria ad ottenere un impasto liscio ed elastico; stendere la pasta in una sfoglia il più possibile sottile e rettangolare.
Da parte preparare i tre diversi tipi di impasto, avendo cura di strizzare l'uvetta dal liquore, dopo averla ammollata.
Farcire la sfoglia prima con l'impasto numero 3 (biscotti, cioccolato, ecc..), poi con il secondo (uvetta) ed infine con il terzo impasto (frutta, ecc..), allungandolo sulla sfoglia con l'aiuto delle mani e lasciando un paio di centimetri liberi dal bordo.
Condire il ripieno con un giro di olio, due cucchiai di zucchero e due di alchermes; arrotolare il dolce molto stretto, fino ad ottenere uno strudel e dargli la forma di una ciambella, disponendolo in una teglia ricoperta di carta forno. Io gli ho dato la forma di una grande G , spero che da una delle foto piccole si riesca a vedere, in onore di Giulia. Spennellare il dolce con olio di oliva e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti o fino a doratura.
Buon appettito!


martedì 4 maggio 2010

Il pacco di Giulia


Che emozione....il pacco che aspettavo è arrivato!
E già, perchè, avendo partecipato allo swap di Pan di Panna sono stata abbinata a Giulia, una ragazza umbra che ho conosciuto proprio grazie a quest'iniziativa e che, repentinamente e con molta precisione, mi ha inviato il pacco con tutto il necessario per preparare la sua ricetta tradizionale.
Io non vi svelo ancora nulla, ma sappiate che, insieme all'occorrente per la ricetta, Giulia mi ha inviato delle splendide e ottime ciambelline, che potete purtroppo ammirare soltanto in fotografia e degli splendidi souvenir. A presto per la realizzazione: baci =)