lunedì 22 febbraio 2010

Morbidoni al cocco...


Eh i dolci.....mia grande passione! Non tanto da mangiare, quanto da preparare.
Oggi vi propongo una semplicissima ricetta di dolcetti al cocco: potete, in occasione di una festa, prepararli la sera prima e conservarli in luogo asciutto, sono davvero buoni!

Morbidoni al cocco

Ingredienti:

Per il pan di spagna:
6 uova
200 gr di amido di mais
300 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito chimico per dolci
(se non avete voglia, potete comprare anche il pan di spagna già pronto, in pasticceria)

Per comporre il dolce:
250g circa di cocco grattugiato
un litro di latte intero
150g di cacao amaro (o secondo i vostri gusti)

Preparazione
Per il pan di spagna sarete ferratissime, comunque vi riporto la mia ricetta: montare, in una terrina, i tuorli con lo zuccheroo e, in un'altra, gli albumi a neve ferma. Unire i due composti e aggiungere, un pò alla volta, l'amido, facendo attenzione ad incorporarlo completamente all'impasto e infine il lievito.
Disporre in una teglia imburrata ed infarinata e cuocere in forno, precedentemente riscaldato, a 180°, per circa 45 minuti. Far raffreddare, tagliare a metà dello spessore e ricavare dei cubetti, fino ad esaurimento ingredienti.
Intanto, scaldare il latte ed aggiungervi il cacao, stemperandolo bene; in un piatto largo, versare parte del cocco grattugiato e procedere al montaggio del dolce.
Immergere, uno alla volta, i cubetti di pan di spagna nel latte al cioccolato, strizzarli delicatamente, passarli nel cocco e disporre, man mano, in un vassoio rettangolare. Procedere fino alla fine degli ingredienti e far riposare un paio d'ore prima di servire. Dopo un giorno, conservare in frigo e consumare non troppo lentamente. Buon appetito!

P.S. La giostra sullo sfondo della foto è un meraviglioso carillon che mi è stato regalato da una carissima amica: grazie sister junior!


martedì 16 febbraio 2010

Rustici assortiti!


Buon Carnevale a tutti!
Ad ogni festa "comandata", mi capita sempre una cosa strana: di solito non preparo mai molti dolci, o perchè nei giorni precedenti si sono presentate altre ricorrenze, o perchè sono talmente circondata da immagini e profumi dolci, che preferisco mangiarne a qualche giorno di distanza.
Mantenendomi su questa linea, oggi non vi propongo dolci fritti, come chiacchiere o castagnole, anche se il migliaccio di mamma meriterebbe di comparire, ma una serie di rustici di facilissima realizzazione che ho preparato qualche giorno fa. Bacioni, a presto =)

Rustici assortiti

Ingredienti

tre rotoli di pasta sfoglia fresca (preferibilmente rettangolare)
una confezione di pesto alla genovese
tre confezioni di wurstel di puro suino
una confezione di formaggio in fette
latte per spennellare

Preparazione

Srotolare la pasta sfoglia, stenderla ancora un pò con il matterello e procedere, per ciascun rotolo, con un ripieno diverso:

1) Pesto: con l'aiuto di un coltello, spalmare il pesto su tutta la superfice di sfoglia. Arrotolare la pasta sul lato più lungo, fino ad ottenere un cilindro; tagliare delle rondelle non troppo spesse.

2) Wurstel: disporre una fila di wurstel ai bordi della pasta sfoglia ed arrotolare, fino a che questi non sono stati ingabbiati nella stessa, poi, tagliare la pasta in eccesso e ripetere il procedimento fino ad esaurimento degli ingredienti. Tagliare i cilindri creati a pezzetti non troppo lunghi.

3) Formaggio: Ricoprire la pasta sfoglia con le fette di formaggio ed arrotolare il lato lungo, tagliando la pasta ogni tanto, in modo da formare vari cilindri. Tagliare a rondelle non troppo spesse.

Disporre i rustici su una teglia ricoperta di carta forno, spennellarli con il latte ed infornare, in forno preriscaldato, a 200° per circa 15 minuti, fino a che la pasta non si sarà gonfiata e non avrà assunto un colore dorato.
Buon appetito!

lunedì 8 febbraio 2010

I tortelli al cioccolato del Signor G.


Era da un pò che li serbavo in frigo, aspettando il momento giusto per prepararli, così, sabato scorso, a pranzo ed in vista del Carnevale, ho deciso di farli fritti! Cosa? Ma i tortelli freschi al cioccolato del Signor Giovanni R., edizione limitata!
Le ricette consigliate sul retro della confezione sono varie, ma ho preferito prepararli nella maniera più semplice possibile. Ho scaldato l'olio ben benino, avendo cura di metterne un bel pò in padella, e li ho fritti per circa due minuti per lato; successivamente li ho deposti su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso e, una volta messi nel piatto da portata, li ho spolverizzati con lo zucchero a velo.
Il ripieno è a base di cioccolato e noccioline e, devo dire, che mi sono piaciuti: chissà se l'anno prossimo li riproporranno.
Spero di avervi ingolosito ed incuriosito: a presto, bacioni!

lunedì 1 febbraio 2010

Fiori all'uncinetto


Mi sono resa conto che, in un batter d'occhio, è passato tantissimo tempo, dall'ultimo post! Il mese scorso è stato davvero impegnativo, ma fruttuoso, fortunatamente, così, mi perdonerete, se sono stata assente per un pò.
Per rimediare, ho deciso di farvi vedere i fiori all'uncinetto che ho realizzato per due amiche che me li hanno chiesti; quest'anno, la moda si arricchisce di fantasie ed accessori a sfondo floreale, quindi potrete sbizzarrirvi a crearne di colori differenti (i miei sono neri per specifica richiesta) ed utilizzarli come spille, o per abbellire borse, cappelli, sciarpe.
Il pattern, lo conservavo già da un pò e, sinceramente, non ricordo, da quale rivista lo avevo preso, ma ce ne sono tantissimi in giro; ho utilizzato un uncinetto numero tre ed una comune lana a due capi, con una percentuale di acrilico all'interno. La lavorazione è lineare.
Baci!

Fiori all'uncinetto - Pattern

Iniziate il lavoro lavorando circa 35 punti catenella.

Riga 1: lavorate una maglia alta nella quinta catenella,a partire dall'uncinetto, *lavorate un punto catenella, saltate una catenella, in quella successiva lavorate 1 maglia alta, 1 catenella, 1 maglia alta *. Procedete, ripetendo da * a * fino alla fine della riga. Girate il lavoro.

Riga 2: lavorate 3 catenelle, 5 maglie alte nello stesso spazio, * una maglia bassa nella prossima catenella, 6 maglie alte nella prossima catenella *. Procedete, ripetendo da * a * , terminando con le 6 maglie alte nella penultima catenella. Chiudete il lavoro.

Iniziate a comporre il fiore dalla base, arrotolando la striscia risultante un pò alla volta, allargando leggermente i bordi esterni ed avendo cura di cucire la parte inferiore, di volta in volta, in modo da impedire al fiore di scomporsi.
Una volta che avrete terminato, basterà applicare, dietro al fiore, una spilla da balia e potrete utilizzare, immediatamente, la vostra creazione.

sabato 16 gennaio 2010

Ricicli, regali e...golosità!


Buon Sabato lettori! Avrei voluto sonnecchiare un pò di più, ma non mi è stato possibile, così, dopo una settimana alquanto stressante e stancante, sono riuscita finalmente a sedermi al PC per qualcosa di piacevole come l'aggiornamento del blog.
Questa ricettina la sto conservando da una settimana e viene fuori dalla miscela dei tre elementi del titolo:

1) Ricicli: Natale, ha lasciato, a casa mia, tanti dolci intatti, ma anche resti di un delizioso presepe di cioccolato, quindi ho pensato di utilizzarne le scaglie avanzate per rendere più buona l'idea che iniziava a frullarmi in testa;
2) Regali: la mia sorellina, conoscendo e condividendo con me la passione per la buona cucina e soddisfacendo un mio desiderio, mi ha regalato un rotolo di pasta frolla al cacao dell'adorato Signor Giovanni R. (insieme ai suoi ravioli dolci in edizione limitata che presto proverò =) );
3) Golosità:  montando, frullando e miscelando ingredienti golosi, cos'altro poteva venir fuori?

Ciò che sono riuscita a ricavare è una crostata al mascarpone della quale mi è già stata richiesta la ricetta e che si presta a semplici modifiche dell'ultim'ora (ho già in mente un'altra combinazione di ingredienti).
Vi abbraccio e vi lascio alla ricetta: a presto!

Crostata al mascarpone

Ingredienti:

un rotolo di pasta frolla al cacao
500g di mascarpone
2 uova intere
100g di zucchero
il succo e la buccia grattugiata di un limone non trattato
scaglie di cioccolato q.b.

Preparazione

Stendere il rotolo di pasta frolla in uno strato sottile, ricoprire con esso il fondo ed i bordi di una teglia da crostata e bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta.
Intanto, in una terrina, montare a neve ferma gli albumi e, da parte, il mascarpone con i tuorli, lo zucchero ed il limone (succo e buccia).
Aggiungere le scaglie di cioccolato mescolando delicatamente ed, infine, gli albumi montati a neve.
Riempire il guscio di frolla con il composto al mascarpone e rifinire i bordi della crostata; infornare in forno preriscaldato a 180°, per circa 45 minuti. Far raffreddare completamente prima di servire, in modo che il ripieno si rapprenda bene.
Note: il contrasto limone-cioccolato è molto particolare, quindi è importante non utilizzare troppo limone per non disturbare il gusto. Ritengo, inoltre, che al posto degli agrumi, per i golosoni, si potrebbe anche utilizzare un pò di liquore, come il rhum o il brandy. Provate e fatemi sapere!

mercoledì 6 gennaio 2010

Idea regalo...i portamonete hand-made!



Oggi ricorre L'Epifania del Signore, "Manifestazione" di Gesù quale Figlio di Dio, ai Magi, ai popoli del mondo, che lo hanno atteso, agli umili ed i puri di cuore che lo hanno riconosciuto; ma oggi è anche la festa alla quale sono affezionata da quando ero bambina: La Befana!
Ogni anno, ho ricevuto doni e dolci e, da qualche anno, sono anche io a donare qualcosa, ad impegnarmi per preparare la calza a chi amo, ma continuo ad attendere e, per fortuna, ricevere, doni da chi mi mi ama e mi ha preparato la calza per tutta la mia vita, e cosa c'è di più bello, del saper gioire sempre, a qualsiasi età, per un gesto d'affetto ricevuto?
Visto che tutti avrete dolciumi da sgranocchiare, ho pensato di proporvi un'idea regalo, che io ho utilizzato per Natale, facendo felici le mie amiche, ma che potete usare per qualsiasi ricorrenza, o semplicemente riprodurre per voi.
Sono portamonete fatti ad uncinetto, partendo da due granny square lavorati singolarmente e da un fiore decorativo, ma passiamo ai dettagli!

Schema per il granny square:

Uncinetto utilizzato: misura 3,5
Lana a piacere, ma di filato non troppo doppio, io ho utilizzato il colore viola.

Lavorare 4 catenelle e chiuderle, formando un piccolo anello.

1° giro: lavorare 3 catenelle, 2 maglie alte nell'anello del giro precedente, * 2 catenelle, 3 maglie alte *, ripetere da * a * per tre volte, infine lavorare una catenella ed una maglia bassa per chiudere il giro.

2°giro: lavorare 3 catenelle, 1 maglia alta nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle 3 maglie alte del giro precedente, * 2 maglie alte nello spazio nell'angolo, 2 catenelle, 2 maglie alte nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle 3 maglie alte del giro precedente *, ripetere da * a * per tre volte. Lavorare 2 maglie alte nello spazio iniziale, 1 catenella, 1 maglia bassa per chiudere il giro.

3° giro: lavorare 3 catenelle, 1 maglia alta nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle 7 maglie alte del giro precedente, * 2 maglie alte nello spazio nell'angolo, 2 catenelle, 2 maglie alte nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle maglie alte del giro precedente *, ripetere da * a * per 7 volte. Lavorare 2 maglie alte nello spazio iniziale, 1 catenella, 1 maglia bassa per chiudere il giro.

4° giro: lavorare 3 catenelle, 1 maglia alta nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle  11 maglie alte del giro precedente, * 2 maglie alte nello spazio nell'angolo, 2 catenelle, 2 maglie alte nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle maglie alte del giro precedente *, ripetere da * a * per 11 volte. Lavorare 2 maglie alte nello spazio iniziale, 1 catenella, 1 maglia bassa per chiudere il giro.

5° giro: lavorare 3 catenelle, 1 maglia alta nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle 15 maglie alte del giro precedente, * 2 maglie alte nello spazio nell'angolo, 2 catenelle, 2 maglie alte nello stesso spazio, 1 maglia alta in ognuna delle maglie alte del giro precedente *, ripetere da * a * per 15 volte. Lavorare 2 maglie alte nello spazio iniziale, 1 catenella, 1 maglia bassa per chiudere il giro.

Una volta realizzati i due quadrati e prima di cucirli insieme, si può mettere in forma dell'organza di qualche tono più scura della lana e cucirne i lembi ai granny square con del cotone; inoltre, bisogna fissare del velcro al lato interno dei bordi, per creare l'apertura del portamonete. Infine, con l'uncinetto e la lana, vanno cuciti i tre lati restanti per dar forma allo stesso.
Inoltre, ho pensato di rendere i portamonete più femminili, realizzando dei piccoli fiori all'uncinetto con lana rosa e applicandoli sopra  successivamente.
Spero che l'idea vi sia piaciuta, baci! 




venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale...dalla casa de "Il The delle cinque"

Oggi, invece di una ricetta, voglio postarvi qualche foto rubata alla mia casa:è un modo per sentirci più vicini e, per me, di augurarvi un sereno Natale, affinchè il mondo possa piegarsi alle docili mani dell'amore.
Un augurio speciale a tutti i bloggers che passano di qui e a quelli che, in questi giorni, non sono riuscita a visitare. Vi abbraccio, a presto!



















sabato 19 dicembre 2009

Le prussiane...di sfoglia



Quante volte siete stati al bar a fare colazione oppure, al supermercato, nel banco dolci, avete visto quei "cuoricini" di sfoglia che comunemente vengono dette prussiane? Se vi piacciono, come a me, e avete desiderato di rifarle, non sapendo come, qui c'è la risposta ai vostri problemi.
In questa settimana le ho già fatte due volte, ed entrambe le volte sono finite subito.  Baci a tutti!

Ingredienti per circa 12 prussiane (una più, una meno...)

un rotolo rettangolare di pasta sfoglia fresca
zucchero bianco q.b.

Preparazione:

Srotolare la pasta sfoglia e cospargerla con abbondante zucchero; passare sulla sfoglia il matterello per un paio di volte, in modo da far penetrare lo zucchero all'interno della stessa. Lungo il lato più lungo, alle due estremità, ripiegare la pasta formando due lembi che si congiungeranno al centro e ripetere l'operazione un'altra volta. Tagliare fette nè troppo sottili, nè troppo spesse, pizzicarle al centro con le dita e disporle in piedi su una teglia ricoperta di carta forno; è importante che le fette restino in piedi, per questo non devono essere troppo sottili. Infornare in forno preriscaldato, a 200° per circa 20 minuti. In cottura la pasta "sfoglierà", conferendo alle fette la tipica forma a cuore (se avrete pizzicato bene la pasta al centro). Sono ottime da servire con il the o con una cioccolata calda, ma domenica scorsa, da mia sorella, le abbiamo mangiate con varie confetture provenienti un pò da tutto il mondo:ottime!


domenica 13 dicembre 2009

La mia Sbriciolata...

Sono le otto e cinquantadue minuti di una domenica mattina qualunque e, dopo una settimana movimentatissima, avrei proprio avuto bisogno di dormire. Invece, stamattina, sono stata svegliata dai miei cani, che abbaiavano per segnalare la presenza di cani intrusi in giardino e, da lì, il mio cervello ha cominciato a lavorare da solo e una vocina continuava a ripetermi: "Nicol, ti ricordi quante cose ancora devi fare, prima che inizi un'altra settimana?". Così, ho iniziato da quella che non mi pesa affatto, cioè l'aggiornamento del blog. Ora siamo qui, io e la mia tazza di the Earl grey, a cercare di ignorare il mondo intero e regalarvi la mia ricetta. Ci sono tante versioni di sbriciolata in giro e, tante sono davvero ottime, così ho pensato:"perchè non divulgare anche quella che fai tu?"; la mia sbriciolata è molto precisa nelle dosi della pasta (la cui ricetta non ricordo più da dove provenga), mentre per il ripieno mi regolo sempre a seconda del mio gusto personale, ciò che conta è che il sapore sia sempre delicato e mai troppo deciso. Vi abbraccio. Buona Domenica a tutti!

La sbriciolata di Nicol.

Ingredienti

Per la pasta:
300g di farina 00
100g di burro a pezzetti e a temperatura ambiente
1 uovo intero
100g di zucchero
la buccia grattugiata di un limone non trattato
una bustina di lievito chimico per dolci

Per il ripieno:
400g di ricotta vaccina
2-3 cucchiai di zucchero a seconda del gusto
150g circa di cioccolato fondente ridotto in scaglie (potete anche metterne un pò di più)
rhum bianco

Preparazione:
In una ciotola, mescolare tutti gli ingredienti per la pasta e amalgamarli tra loro con le mani, fino ad ottenere un composto "a briciole" (è la pasta più semplice che faccia). Da parte (potete anche preparare il ripieno la sera prima e tenerlo in frigo), mescolare la ricotta con lo zucchero, il cioccolato ed il liquore e lasciare riposare. In una teglia da forno, precedentemente imburrata ed infarinata, mettere metà del composto di briciole, avendo cura di pressarlo un pò per creare il fondo  e i bordi della torta. Riempire il guscio di pasta con il ripieno di ricotta e ricoprirlo con le briciole di pasta rimaste, cercando di creare uno strato abbastanza uniforme, ma non perfetto. Infornare, in forno preriscaldato, a 180° per circa 45 minuti. Far raffreddare, sformare su un piatto da portata e, se vi piace (io di solito non lo faccio), spolverizzare con zucchero a velo.

mercoledì 9 dicembre 2009

Resoconto di un weekend goloso.



Domenica scorsa ho festeggiato il mio onomastico e, per l'occasione, ho avuto un pò di gente a pranzo.
Naturalmente, non potevo non preparare qualche dolcetto e così, oltre alla torta Pan di stelle che ormai spopola a casa mia, ho preparato anche la Sbriciolata che, mi riservo, di postare nei prossimi giorni.
Ma il mio weekend goloso si è prolungato fino al giorno dopo, quando, festeggiata dagli amici, ho pensato di ricambiare l'affetto con questa crostata, che ho inventato un pò di tempo fa e che, delicata e consistente, riesce sempre a fare colpo. Spero vi piaccia, baci a tutti!

Crostata crema e amarene

Ingredienti:

Per la pasta frolla:

300g di farina 00
150g di burro
150g di zucchero bianco
2 uova non troppo grandi
la buccia grattugiata di un limone

Per la crema:

500 ml di latte intero
4 tuorli d'uovo
160 g di zucchero
40 g di amido di mais
scorza di limone o una stecca di vaniglia

marmellata di amarene

Preparazione

Disporre la farina a fontana e mescolarla inizialmente solo con il burro ridotto in pezzetti, poi aggiungere le uova, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone. Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia e far riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Intanto scaldare il latte per la crema insieme a 35g di zucchero e la scorza di limone (o i semi di vaniglia se preferite);da parte, incorporare i tuorli d'uovo all'amido e allo zucchero rimanente, stemperando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete il latte caldo, un poco alla volta, mettere tutto il composto a cuocere sul fuoco, avendo cura di mescolare continuamente. Una volta che la crema sarà cotta, lasciarla intiepidire, girando ogni tanto.
Stendere metà della pasta frolla in un disco che servirà a ricoprire il fondo di una teglia da forno precedentemente imburrata ed infarinata di circa 24 cm di diametro. Riempire la pasta con la crema preparata e, successivamente, fare uno strato di marmellata di amarene che avremo fatto ammorbidire a bagnomaria. Ricoprire con un altro disco di pasta frolla e bucherellarlo leggermente; infornare in forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti. Una volta che la crostata sarà raffreddata, sformarla su un piatto da portata e spolverizzare con zucchero a velo.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Delizia di una Crostata" del blog Cuor di Panna.