Ci sono giorni in cui nulla va come dovrebbe andare, esistono periodi durante i quali non hai il tempo di renderti conto di cosa stia accadendo e cerchi soltanto, in modo inerziale, di compiere i gesti giusti.
Fai ogni cosa che va fatta, cerchi dentro di te la forza per resistere e ti ritrovi in balia degli eventi a fronteggiare l'inaspettato, l'incontrollabile.
In uno di questi giorni, il ritorno a casa assume l'aspetto del rifugio, il desiderio di raggomitolarsi a letto e dimenticare tutte le ansie in un sonno rigeneratore.
Ecco, ci siamo...sono a casa!
E, giunta a destinazione, ti aspettano le creature consolatrici per eccellenza, i tuoi cani; basta che uno di loro ti accolga sulla porta scodinzolando o un altro lecchi le tue lacrime, e con esse le tue ferite, che ogni stanchezza comincia a diminuire di intensità.
La mente vaga, pensando a tutte le volte in cui mi sono sentita triste: non c'è stata migliore soluzione della loro vicinanza, insieme ad una buona tazza di the e alla brezza sul viso passeggiando tra gli ulivi.
Anche stavolta la rabbia è tanta, ma l'orario tardo mi richiama al pranzo.
Ad un tratto, seduta a tavola, dopo aver già iniziato a mangiare, ti accorgi che ciò che hai nel piatto ti consola, perchè è una delle tue paste preferite, perchè l'avevi chiesta a tua madre pochi giorni fa e, casualmente, è arrivata proprio in questa giornata difficile, perchè avevi pensato a tante ricette che sapessero consolarti, come la pastina in brodo nelle serate d'inverno, ma avevi tralasciato l'ingrediente più importante: l'amore!
Si...l'amore con il quale ci si ricorda di preparare qualcosa di buono per le persone alle quali teniamo, lo stesso amore che ci spinge a riempire i loro piatti all'inverosimile, come per riempire loro il cuore.
E allora, cosa ci consola, non risiede più negli ingredienti utilizzati, ma nelle mani di chi li trasforma.
Ecco, la pasta e patate di mia madre è tutto questo, non tralasciando che è gustativamente straordinaria :)
Vi scrivo ed ho tra le mani una fumante e consolatoria tazza di the, ma questa è un'altra storia...
Pasta e patate di mamma
Ingredienti "a occhio"
5-6 patate a pasta gialla
una cipolla
sedano
carota
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sugo ottenuto da pomodori pelati passati al passaverdure
sale q.b.
circa 400g di pasta formato misto
Preparazione
Fate soffriggere insieme a due o tre cucchiai d'olio, per poco tempo, in una pentola dai bordi alti, la cipolla, il sedano, la carota ed il prezzemolo; aggiungere, in un secondo momento, un pò d'acqua calda e lasciare consumare a fuoco lento. Intanto, tagliare le patate a cubetti molto piccoli e lasciare a mollo in acqua fredda.
Una volta che il soffritto di verdure si è consumato, aggiungere il pomodoro pelato passato e far cuocere per una decina di minuti. Aggiungere le patate e portare a cottura, sempre a fuoco lento. Solo a cottura ultimata, aggiungere il sale secondo i gusti.
Da parte, cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla, unirla al condimento di patate e far sobollire ancora per qualche minuto sul fuoco.
Servire calda.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Juls, Ricette per la felicità in collaborazione con Macchine alimentari

























